Atti persecutori nei confronti del vicino di casa, scatta la denuncia
Gli episodi sarebbero iniziati nel 2018

Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Pedaso hanno concluso degli accertamenti avviati in seguito a una denuncia, che ha portato a scoprire e segnalare all’autorità giudiziaria alcuni atti persecutori di una coppia di coniugi residenti dall’interno di uno stabile nei confronti dell’occupante di un appartamento nel medesimo edificio. La vittima ha infatti raccontato che i presunti autori di tali atti persecutori, due coniugi, avrebbero perpetuato comportamenti vessatori nei suoi confronti sin dal 2018. Questi comportamenti includerebbero pedinamenti, riprese audiovisive tramite telefono cellulare negli spazi condominiali e continui dispetti. Inoltre, il denunciante ha precisato che i coniugi avrebbero installato una telecamera audio/video su una parete esterna adiacente a una finestra di sua proprietà.
Questa telecamera avrebbe costretto il denunciante a tenere accesa una radio per preservare la riservatezza delle sue conversazioni private, inducendolo a modificare le sue abitudini di vita. L'importanza della denuncia di atti persecutori non può essere sottovalutata, poiché rappresenta un passo fondamentale nella difesa dei diritti individuali e della tranquillità. I carabinieri di Pedaso, in risposta a questa segnalazione, hanno immediatamente attivato il codice rosso e stanno collaborando con l'Autorità Giudiziaria per condurre approfondite indagini sul caso.
Scritto da La Redazione il 30/10/2023




