Camarda-mania, il baby fenomeno del Milan ha origini orcianesi

Ha origini orcianesi (Orciano, ndr) e ha frequentato spesso il paese metaurense il ragazzino prodigio del Milan e della Nazionale italiana under 17, Francesco Camarda (foto), che negli ultimi giorni sta facendo parlare di sé il gotha del giornalismo sportivo per una sua possibile convocazione, a soli 15 anni e mezzo, alla partita di serie A Milan-Fiorentina in programma per domani alle 20,45. Francesco, di professione bomber, tanto da aver già segnato con le giovanili del ‘diavolo’ quasi 500 gol e ‘violato’ le porte avversarie con l’Under 17 azzurra quattro volte in sei partite, ha il nonno materno orcianese doc. Si tratta del signor Sandro Ciaramicoli, classe 1945, che negli anni ’60 si è trasferito in Lombardia per lavoro. Lì ha poi conosciuto Teresa, che è diventata sua moglie e sempre lì sono nate le sue figlie Barbara e Federica. E quest’ultima è la mamma di Francesco, frutto del suo matrimonio con Manuel Camarda. La cosa bella e che oggi inorgoglisce la gente di Orciano, soprattutto quelli di fede rossonera, è che la famiglia di nonno Sandro non si è mai dimenticata delle sue origini e ancora adesso frequenta il paese, specie per le vacanze estive, durante le quali non è difficile incontrare pure mamma Federica e papà Manuel con Francesco, anche perché a Orciano vivono molti zii e cugini del promettentissimo calciatore.
«E’ proprio così – racconta Giulio Diotallevi, coordinatore del locale gruppo ‘Tifo Rossonero’ -, Camarda è uno di noi. Sin da piccolissimo lo abbiamo visto in paese ogni estate e nell’agosto del 2022 lo abbiamo anche premiato per la vittoria ottenuta col Milan nel Campionato Nazionale under 15, nel quale è stato eletto miglior giocatore e ha realizzato 22 reti in altrettante partite». A confermare il profondo legame tra il ‘bomberino’ e il paese è lo stesso Francesco Camarda: «Orciano è nel mio cuore, spero di tornarci presto, per abbracciare gli amici milanisti e non solo». Da parte sua non poteva esserci saluto migliore, perché la gente del posto fa tutta il tifo per lui, indipendentemente dalla fede calcistica. E non può essere altrimenti, considerato che si tratta di un ragazzino di poco più di 15 anni e mezzo che ha letteralmente bruciato le tappe e che oggi nel club gioca già nella ‘Primavera’, tre categorie più in su rispetto all’under 16, l’under 17 e l’under 18, senza considerare i suoi exploit in Nazionale (under 17) a cospetto di atlelti che hanno due anni più di lui.
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Scritto da La Redazione il 24/11/2023
















