PROMOZIONE B. Elpidiense Cascinare in gran spolvero: Settempeda delude

Elpidiense Cascinare - Vigor Montecosaro 4-1
ELPIDIENSE CASCINARE: Doello, De Carolis, Mancini, Doci, Marozzi, Berrettoni, D’Angelo, Terramoccia (30’ st Da Col), Amadio (43’ st Cingolani), Biondi (45’ st Capasso), Antolini (9’ st Murati). A disp. Benedetti, Repupilli, Cellini, Rossi, Caleap. All. Silenzi
SETTEMPEDA: Giulietti, Brandi (11’ st Russo), Montanari (23’ st Monachesi), Dolciotti, Zappasodi, Dutto, Perez (28’ st Sfrappini), Borgiani (11’ st Eugeni), Guermandi, Compagnucci (11’ st Bonifazi), Tulli. A disp. Marchegiani, Meschini, Paciaroni, Ammora. All. Patacchini (squalificato Pierantoni)
ARBITRO: Giustozzi di MC. Assistenti: Buttafuoco e Borrino di SBT
MARCATORI: 2’ e 4’ Amadio, 15’ Guermandi, 44’ Antolini; st 14’ Murati
NOTE: ammoniti Borgiani. Angoli: 4-4. Recupero: pt 2’, st 5’
Nella foto: Riccardo Amadio dell'Elpidiense Cascinare
SANT'ELPIDIO A MARE - È un passo falso inatteso e pesante quello commesso dalla Settempeda a Cascinare, sul campo del fanalino di coda del girone. Locali che trovano la giornata perfetta per firmare una grande vittoria, importante per sperare nei playout. Se per i fermani il pomeriggio è stato esemplare, non si può certo dire lo stesso per la Settempeda. Approccio sbagliato, assenza di ritmo, poca intensità, poca reazione nel cercare di recuperare (a parte i 10’ dal 2-0 all’1-2), poca personalità e difficoltà assortite in ogni reparto, in modo particolare in difesa. Match iniziato nel modo peggiore (due a zero già al quarto minuto) e subito compromesso, e poi proseguito peggio per una Settempeda irriconoscibile, completamente fuori fase, deludente e negativa in tutto: un pomeriggio quindi da dimenticare in fretta e completamente. Tutti aspetti che, invece, non sono mancati all’Elpidiense, che ha saputo essere pratica e cinica, brava a sfruttare tutte le occasioni più importanti create e, alla fine, capace di ottenere un successo meritatissimo. Ora per la Settempeda la strada per i playoff sembra complicarsi e l’obiettivo societario diventa a rischio. Restano sei turni da giocare e i bonus (sotto forma di sconfitte) sono finiti. Prossimo turno, inoltre, che può essere decisivo, visto che al Soverchia arriva l’Azzurra Mariner, terza forza del girone.
LA CRONACA - Sulla strada della Settempeda per la nona di ritorno c’è un’altra formazione di bassa classifica, il fanalino di coda Elpidiense Cascinare. Il “Cicalè” accoglie quindi un match da testa-coda, con i biancorossi che cercano il bottino pieno dopo il pari casalingo del turno precedente. Oltre a mister Pierantoni in tribuna vanno anche Pagliari, squalificato, e Quadrini, non al meglio, e quindi nel nuovo modulo scelto per questa trasferta ci sono dall’inizio Perez e Compagnucci. I rossoblù di casa, senza capitan Cannoni, propongono un compatto e ordinato 4-4-2, con terminali offensivi Amadio e Antolini (saranno protagonisti della giornata). Gara subito viva, con l’Elpidiense attiva e spietata. Per la Settempeda l’avvio è scioccante. Dopo appena due minuti il punteggio cambia: punizione dal limite che lo specialista Amadio trasforma con un sinistro rasoterra che passa sotto la barriera, tagliando fuori Giulietti, che va in tuffo ma può soltanto toccare, senza respingere, la palla che rotola in rete. Passano due minuti e i locali trovano il bis: palla scodellata in area da sinistra, difensori tagliati fuori, Amadio controlla e poi piazza il sinistro a fil di palo alla destra di Giulietti. Tutto troppo facile per i rossoblù fermani contro una Settempeda distratta e sorpresa dall’avvio deciso dei rivali. I biancorossi però reagiscono con orgoglio, trovando al 15’ il guizzo buono: azione che si sviluppa sulla destra con conclusione di Guermandi che trova ben piazzato Doello, la cui respinta è corta e centrale, oltre che sui piedi dello stesso centravanti che mette sotto la traversa. Accorciate le distanze, la Settempeda non dà però seguito all’azione e per una ventina di minuti si vede equilibrio e gioco non certo brillante. Si arriva al 36’ per rivedere la Settempeda pericolosa grazie ad un calcio piazzato da sinistra: sulla respinta della difesa, Zappasodi ributta palla in area dove Guermandi va alla conclusione trovando la pronta uscita di Doello. Poco dopo tiro dalla distanza dei locali, con sfera che va sul fondo passando non lontana dal palo. L’azione che l’Elpidiense costruisce poco prima dell’intervallo è ben più efficace e vale il tris. Scatto di Berrettoni sulla destra, con cross a spiovere in mezzo dove Antolini gira di testa in porta sfruttando la mancata opposizione dei centrali biancorossi e l’uscita imprecisa e in ritardo di Giulietti.
Secondo tempo senza novità nelle due squadre. Il primo tentativo è di marca ospite e nasce da corner: mischia in area prolungata che Compagnucci prova a risolvere con un tocco sotto porta che Doello blocca in tuffo. Al 14’ l’Elpidiense piazza un’altra stoccata che centra il bersaglio: azione manovrata che fa arrivare il pallone sulla destra per De Carolis, che controlla e crossa sotto porta dove il neo entrato Murati riesce a deviare di giustezza, firmando così il poker. Pochi secondi dopo ancora Murati, da fondo campo, tenta di sorprendere Giulietti che ribatte con il corpo mettendo in angolo. Appena entrato, buono spunto di Sfrappini (35’) che da destra entra in area impegnando Doello. Subito dopo, in mischia, rasoterra di Guermandi che il portiere para di piede. È in pratica l’ultimo sussulto di un match che è saldamente nelle mani del Cascinare, che non corre altri rischi ed arriva al triplice fischio (5’ di recupero), quando può giustamente festeggiare una bella impresa che fa punti e morale. Settempeda, invece, delusa e punita severamente, e che sarà chiamata a riflettere sulla prestazione offerta.
(Roberto Pellegrino)
Scritto da La Redazione il 28/02/2026















