Nelle Marche il numero dei pensionati supera i lavoratori attivi
I dati esaminati evidenziano un progressivo impoverimento della società

Il fatto che la popolazione delle Marche stia progressivamente invecchiando è ormai accertato, ora a confermare la tendenza arrivano ulteriori dati. Infatti, il Numero complessivo dei pensionati è superiore a quello delle persone in età da lavoro che risultato occupate. L’unica provincia che ancora resisterebbe a date tendenza sarebbe quella di Pesaro Urbano dove ci sono 158.000 contro 153.000 pensionati; ma nelle altre provincie il dato è più che consolidato: a Macerata ci sono 128.000 lavoratori e 136.000 pensionati: Ancona 196.000 lavoratori e 199.000 pensionati; Fermo 31.000 occupati contro 74.000 pensionati; infine Ascoli Piceno 86.000 occupati contro 92.000 pensionati.
Sono dati annunciati dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre a livello nazionale, dove si evidenziano alcuni fenomeni preoccupanti che interessano tutta Italia: denatalità e progressivo invecchiamento della popolazione; a questo si aggiungono lavoratori irregolari; quest’ultimo elemento porta all’aumento del welfare, oltre all’aumento dei costi sanitari. Una seri di elementi che uniti evidenziano un progressivo impoverimento del sistema sociale.
Scritto da La Redazione il 11/12/2023




