Picchiata dal marito perché troppo occidentale
Dopo aver subito continue angherie, maltrattamenti e violenze, l'uomo finisce in tribunale

Stava diventando troppo occidentale, per questo il giovane marito afgano di 26 anni sferra un pugno alla moglie. E’ accaduto a Senigallia, una situazione grave che si ripeteva da tempo, tanto la giovane donna non poteva utilizzare il cellulare neppure per chiamare i famigliare se non in sua presenza. Ma la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso risale allo scorso maggio, la donna si stava truccando un atteggiamento troppo occidentale, tanto che il marito per riportarla sulla “retta via” le ha sferrato un pugno in volto provocandogli la frattura del naso. E’ partita da qui la denuncia che nei giorni scorsi ha portato il 26enne afgano in Tribunale con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali.
Sull’uomo pende dalla scorsa estate il divieto di avvicinamento alla vittima e l’obbligo di tenersi lontano dalla casa familiare. A dare l’allarme era stato il titolare del bar in prossimità della casa della vittima che in più occasione aveva cercato di attirare la sua attenzione mimando mani al collo e cellulare. Una volta giunti sul posto gli agenti della polizia si sono accorti dei lividi della donna e da qui è partita tutta la proceduta di verifica. Al pronto soccorso i medici hanno diagnosticato alla donna:
rottura delle ossa nasali. Il prossimo 13 febbraio si terrà l’audizione dei testimoni.
Scritto da La Redazione il 13/12/2023




