CENTOBUCHI MP. De Marco. "Con questa società mi diverto ancora"
A 38 anni il capocannoniere del girone ci racconta il suo modo di vivere il calcio, sempre con passione, serietà e voglia di dare il meglio

CENTOBUCHI. Ha ripreso a marciare a pieno ritmo il Centobuchi 1972 MP che, dopo un periodo difficile, ha infilato due vittorie consecutive. Reduce dal successo sul campo di un’avversaria di primo piano come la Futura 96, abbiamo avuto il piacere di sentire l’opinione di Carlo De Marco (foto), attaccante, uomo simbolo e punto di riferimento della squadra e, non per caso, capocannoniere con 11 reti del girone D di Prima categoria.
Allora Carlo, stai vivendo una seconda giovinezza, che effetto fa essere re dei bomber a 38 anni?
“E’ una soddisfazione, non tanto per me quanto per la società ed i miei compagni. Cerco di finalizzare il lavoro della squadra, ma allo stesso tempo mi metto a disposizione degli altri, mi è sempre piaciuto partecipare allo sviluppo della manovra. Ora posso dare anche un contributo a livello di esperienza e non mi tiro indietro, questi ragazzi meritano considerazione. A livello personale raccolgo i frutti di una lunga carriera, condotta seriamente e senza eccessi. Se sono qui è perché sto ancora benissimo e questa è la cosa più importante”.
In società sono entusiasti di Carlo De Marco e non perdono occasione per sottolineare le qualità dell’uomo, prima di quelle del calciatore che tutti conosciamo. Penso faccia piacere?
“Assolutamente si, la considerazione dei miei dirigenti è importantissima e mi rende orgoglioso. Devo dire che in un ambiente come il nostro è semplice sentirsi a proprio agio. Serietà ed organizzazione sono alla base di questa società che davvero merita categorie di ben altro livello. Allenatore giovane e molto preparato, staff tecnico di primissimo ordine che può contare anche su preparatore atletico e fisioterapista, campi da gioco e di allenamento sempre in ordine, materiale di qualità e talvolta anche trasferte in pullman. A questi livelli non so quanti possano dire altrettanto, è un piacere far parte di questo gruppo”.
Possiamo indicare un posto nei play-off come obiettivo stagionale per la tua squadra? E per te cosa ti auguri?
“Siamo ripartiti lo scorso anno dopo la retrocessione dalla Promozione. Dopo un girone d’andata di assestamento, nel ritorno siamo molto cresciuti e questa maturazione sta andando avanti quest’anno, grazie anche all’inserimento mirato di qualche elemento. A parte il pessimo mese di dicembre, nel quale inspiegabilmente non abbiamo raccolto nulla, per il resto stiamo facendo bene e mi sembra ci siano le basi per migliorare ancora. Detto ciò, sappiamo che la società vuole crescere e guardare avanti, dunque un posto nei play-off potrebbe dare il giusto valore agli sforzi che stiamo facendo. Tutto questo ovviamente se davanti rallentano un pochino, altrimenti credo che per tutti i play-off diventano un miraggio. Per quanto mi riguarda chiedo solo di star bene a livello fisico, se non ho problemi posso ancora dare un contributo importante e visto che sognare non costa nulla, diciamo che un posto nei play-off e una ventina di reti all'attivo, farebbero di questa la stagione perfetta ”.
Nella prossima ospiterete la Real Elpidiense che nell’ultimo turno ha inflitto la prima sconfitta alla capolista Azzurra SBT, che partita vi aspetta?
“Chiaramente troveremo una squadra con il morale a mille, ma noi dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, ci prepareremo al meglio per cogliere il risultato pieno. Già all’andata la squadra elpidiense ci fece un’ottima impressione e credo abbia tutto per puntare ad una tranquilla salvezza, ma speriamo che facciano punti a partire dalla giornata seguente. Noi, come dicevo, lavoriamo bene e siamo un mix equilibrato tra giovani ed esperti, abbiamo tanti ragazzi locali bravi e desiderosi di crescere e di rendersi utili. L’obiettivo della società è dare sempre più spazio a loro, noi vecchietti siamo a disposizione per aiutarli, consigliarli e guidarli verso un futuro che, speriamo per qualcuno di loro, possa essere ricco di soddisfazioni”.
Scritto da La Redazione il 22/01/2024
















