Cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, chiesta la revoca
La vicenda ha investito l'Amministrazione e la comunità di Osimo

La vice sindaca di Osimo Paola Andreani, chiede al Consiglio comunale la revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benuto Mussolini. Una richiesta insolita che però ha aperto anche una dibattito politico. Stando a quanto riferito dalla sta amministratrice osimana, negli archivi comunali è saltato fuori un documento che ha immediatamente destato attenzione, infatti, risulta che nel consiglio comunale dell’8 luglio del 1924 l’allora sindaco Piero Gallo, propose di conferire la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, proposta approvata all’unanimità dal Consiglio del tempo. Un documento che ha distanza di 100 anni suscita ancora clamore.
La vice sindaca quindi ha proposto quindi la revoca dell’atto. “Credo che il Comune – spiega Paola Andreani - in base ai principi della Costituzione, debba farsi promotore della revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La scelta di conferire la cittadinanza a Mussolini non è stata attribuita con un atto spontaneo dell'allora comunità osimana, ma sicuramente suggerita dagli organi prefettizi, come avvenuto in molti altri Comuni italiani, rispondendo ad un piano di propaganda fascista indirizzata al culto del Duce. Revocare oggi la cittadinanza osimana a Mussolini, significa cancellare un'onorificenza ad un dittatore che fece della violenza, del razzismo elementi fondanti del regime, eliminando la democrazia e conducendo l'Italia in una disastrosa guerra”. La questione ha suscitato un forte clamore politico. (fonte Ansa)
Scritto da La Redazione il 24/01/2024




