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Edizione provinciale di Ascoli Piceno


Vendevano ricambi auto rubati, denunciate tre persone

La finanza ha smantellato una ditta criminale, il materiale messo sotto sequestro

Vendevano pezzi di ricambio di auto rubate tranquillamente sul web, la guardia di finanza, in collaborazione con la polizia di Ascoli Piceno smantella una società criminale che vedeva unite Italia e Polonia. Dopo le opportune indagini, gli agenti hanno denunciato di tre presunti responsabili che avevano messo in piedi questo mercato dei ricambi con l’accusa di ricettazione, riciclaggio, contraffazione, frode nell'esercizio del commercio e omesse dichiarazioni in materia di Iva e imposte dirette. L'attenzione dei due reparti investigativi si è concentrata su alcuni magazzini della zona industriale di Ascoli, dove a seguito delle perquisizioni sono stati rinvenuti e catalogati migliaia di pezzi di ricambio: in airbag, centraline elettroniche, cruscotti, sterzi, un motore usato completo, parti di carrozzeria varie ed altro materiale, tutti di recente costruzione, appartenenti a numerosissimi marchi automobilistici. I pezzi provenivano tutti da auto rubate in tutta Italia.

 

Una volta rubate, le vetture venivano smantellata rapidamente e i pezzi che venivano stoccati nel Piceno, venivano poi messi in vendita attraverso un negozio ubicato nella città di Ascoli, ma anche attraverso canali web specializzati con spedizioni in tutto il territorio nazionale a prezzi molto più bassi rispetto al reale valore di marcato. Stando alle prime analisi degli agenti delle fiamme gialle, il sodalizio criminale non avrebbe dichiarato 6 milioni di euro e imposte dirette per circa 1,4 milioni di euro di Iva. I siti sono stati oscurati e la merce sequestrata.

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  Scritto da La Redazione il 25/01/2024
 

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