MONTE SAN MARTINO celebra 50 anni di storia: "Orgoglio del paese"
Presentata la squadra per la stagione 2026/2027: mezzo secolo di attività nel segno dell’identità, della tradizione e del forte legame con la comunità

MONTE SAN MARTINO. Il Monte San Martino riparte nel segno della storia e dell'identità. Nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune si è svolta la presentazione ufficiale della squadra che affronterà la stagione 2026/2027, un'annata dal significato particolare perché coinciderà con il 50º anno consecutivo di attività della società biancoceleste.
Ad accogliere squadra, staff e dirigenti è stato il sindaco Pompei, in una giornata che ha voluto ribadire il forte legame tra la società calcistica e il paese. Nel corso dell'incontro il presidente Guido Pompei e i suoi collaboratori hanno affrontato diversi temi, a partire dall'identità e dall'importanza di onorare quanti, nel corso di mezzo secolo, hanno lavorato e fatto sacrifici per mantenere viva la società in una piccola realtà dell'entroterra.
Un patrimonio sportivo che emerge anche dai numeri. Il dirigente Severo Virgili, parlando del girone di Coppa che vedrà la squadra confrontarsi con realtà blasonate come Lorese, Urbisaglia e Sarnano, ha evidenziato un particolare significativo: la matricola federale 66176, ancora a cinque cifre, testimonia la lunga storia del club ed è ormai una rarità nel panorama calcistico.
Un elemento che rappresenta un motivo d'orgoglio e, allo stesso tempo, una responsabilità per chi oggi indossa la maglia biancoceleste: scendere in campo significa difendere qualcosa che va oltre il risultato sportivo e che rappresenta una parte della storia e dell'identità della comunità.
Il dirigente Piero Barchetta ha invece anticipato il programma delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario. Al termine della stagione saranno organizzate due giornate interamente dedicate alla società, durante le quali il paese si colorerà di biancoceleste per celebrare mezzo secolo di calcio.
A prendere la parola anche l'allenatore Andrea Del Dotto e il capitano Brasili che, a nome del gruppo, hanno ringraziato la società e il sindaco per l'iniziativa. Una giornata che ha consentito ai giocatori di percepire ancora di più l'importanza della squadra non soltanto sotto l'aspetto calcistico, ma anche per il ruolo sociale ricoperto nella vita quotidiana del paese.
La presentazione si è conclusa con un momento conviviale: prima l'aperitivo di squadra nel cuore del paese, grazie a Priori e al Tokamaro, quindi la cena allo Chalet Il Tiglio, alla presenza di staff, calciatori e famiglie. Il modo migliore per chiudere una giornata di sport e aggregazione e una settimana intensa di preparazione in vista dei primi impegni ufficiali.
Scritto da La Redazione il 24/08/2026

















