Si prospetta il razionamento notturno dell'acqua per le utenze
Le scarse precipitazioni degli ultimi mesi hanno indotto la Ciip a prendere contromisure

Ancora crisi idrica nelle provincie di Ascoli Piceno e Fermo, la Ciip sta valutando l’ipotesi del razionamento notturno dell’acque. Già lo scorso anno la popolazione delle due provincie, specialmente lungo la costa, servita dalla Ciip avevano dovuto fronteggiare i disagi del razionamento dell’acqua per uso abitativo e delle attività commerciali. Sembra che le scarse precipitazioni delle ultimi mesi spenga il gestore delle acque a valutare un nuovo razionamento come indicato della presidente Maddalena Ciancaleoni.
Nell’illustrare i dati in possesso della Ciip la Ciancaleoni ha spiegato che mancano “circa 100 litri d'acqua al secondo per garantire un efficace servizio, con le chiusure notturne sarà possibile recuperare 30 litri, ma non sarà sufficiente”. Pertanto l’invito alla popolazione dei residenti deelle due provincie è di dotarsi di autoclave in vista dell'estate quando il problema potrebbe ulteriormente acuirsi rendendo necessaria la chiusura dei serbatoi nelle ore notturne. Ovviamente la Ciip sta già sviluppando delle contromisure per evitare la chiusura notturna. L'acqua è un bene prezioso e non può essere sprecato. Come spiegato dalla Dirigenza della Ciip, negli ultimi anni sono diminuite le precipitazione e dopo il sisma del 2016, è cambiata anche al portata degli approvvigionamenti.
Scritto da La Redazione il 28/05/2024




