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Edizione provinciale di Pesaro Urbino


Le fiamme gialle scovano una truffa da circa 15 milioni di euro

Arrestate tre persone nel pesarese, trovate aziende anche a Ravenna e Bolzano

Il Comando provincia della guardia di finanza di Pesaro, porta alla luce un truffa per milioni di euro aggravata dal fatto che alcuni dei soggetti interessati, avevano presentato richieste di finanziamenti a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese. Grazie alla collaborazione delle fiamme gialle con la Simest (società partecipata da Cassa depositi e prestiti) ne è stata impedita l'erogazione per una somma superiore a 15 milioni di euro. Un sistema molto elaborato per eludere i controlli, ma alla fine sono state arrestate tre persone e altre sono state indagate. Gli agenti hanno eseguito equestri preventivi a carico degli stessi soggetti e due società per un ammontare di 490.198 euro, quindi sono state bloccate le illecite richieste di finanziamenti pubblici, erogati con fondi del Pnrr per oltre 15 milioni di euro, che sarebbero stati stanziati da Simest.

 

L'indagine è stata avviata dopo alcuni controlli su una società a responsabilità limitata con sede a Pesaro, beneficiaria di finanziamenti agevolati e garantiti dallo Stato e dall'Ue riconducibile ad un solo soggetto; ma poi i finanziari hanno individuato sistemi analoghi anche in altre società con sedi legali nelle province di Ravenna e Bolzano. Venivano create società di capitali che di fatto erano scatole vuote. Le società non avevano mai presentato le dichiarazioni fiscali, alcune da oltre 20 anni, ma gli indagati creavano almeno due bilanci d'esercizio falsi che esponevano ricavi milionari, li depositavano al Registro imprese, realizzando così il delitto di false comunicazioni sociali. (Fonte Ansa)
   

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CISALFA
  Scritto da La Redazione il 19/06/2024
 

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