Con il Qr Code truffavano i pensionati, denunciati in 4
I malfattori tutti compresi fra 20 e 27 anni dovranno risponderne di fronte al giudice

Le truffe si fanno sempre più digitali a danno soprattutto degli anziani. Negli ultimi giorni è emersa fra le denuncie segnalate alle forze dell’ordine del Pesare, una nuova frontiera di raggiro, ovvero il trucco del Qr Code. I malviventi inviano messaggi sms o wapp falsi con le credenziali della banca sperando che il malcapitato abbocchi, poi chiamano la vittima spacciandosi per operatori finanziari dell’istituto di credito spiegando che si è riscontrato un anomalo collegamento sul conto bancario. A questo punto inviano con Qr Code per svolgere un’operazione di sicurezza, ma una volta inquadrato il Qr Codo i malfattori possono avere accesso al conto corrente e ripuliscono il denaro presente, con prelievi multipli da diverse migliaia di euro.
Grazie alle denuncie la banda di truffatori è stata individuata, si tratta di quattro giovani di Torre del Greco e un pesarese tra i 20 e i 27 anni tutti accusati di truffa aggravata. Le loro vittime sono soprattutto pesaresi, in particolare pensionati, dai 60 anni in su e tutti raggirati con lo stesso metodo. Tanto da riuscire a spillare a più riprese oltre 40.000 euro complessivi in varie transazioni. Ora i malfattori dovranno risponderne di fronte al Giudice.
Scritto da La Redazione il 02/07/2024




