"Io sono ascolano', il concerto Russel Crowe si trasforma in festa
L'esibizione canora si trasforma una una celebrazione del territorio

“Io sono ascolano”. Questa l’esclamazione con cui Russel Crowe ha salutato il pubblico di Ascoli Piceno durante il suo concerto, parole con non lasciano dubbi sulla sua volontà di appartenere alla storia di un territorio, e che hanno fatto letteralmente esplodere di gioia i presenti che si sono assiepati in piazza del Popoli. Insieme, al suo gruppo “The Gentlemen Barbers”, Russel Crowe ha dato seguito alla sua promessa di esibirsi ad Ascoli Piceno per celebrare la sue origini marchigiane e più precisamente ascolane. La vetrina prestigiosa del suo annuncio fu il Festival di Sanremo, in quell’occasione annuncio di avere fra i suoi avi un certo Luigi Ghezzi, partito dal’ascolano nel 1850.
Il sindaco Marco Fioravanti, si era subito attivato per conferire la cittadinanza onoraria, votata dal Consiglio comunale e consegnata proprio a Sanremo. Il concerto completamente gratuito, è stata una festa per Russel Crowe, per la città di Ascoli Piceno e per tutta la comunità ascolana.
Scritto da La Redazione il 13/07/2024




