CANESIN: "Mi aspettavo di più da Monturano e Palmense"
Il tecnico analizza il girone B di Promozione

L’allenatore Pietro Canesin (foto), ex Montecassiano, Appignanese, Cluentina, sulle colonne del Corriere Adriatico offre una lettura approfondita della regular season del girone B di Promozione, tra valori tecnici, sorprese e verdetti finali.
«Campionato poco equilibrato in alto, ma grande bagarre dietro»
Mister Canesin, che campionato ha visto?
«Un campionato livellato verso il basso, perché le prime due erano nettamente più forti delle altre. Il divario è stato evidente, sia per qualità dei giocatori sia per budget, soprattutto per l’Aurora Treia. Le prime hanno fatto corsa a sé, anche se l’Azzurra Mariner per un periodo è riuscita a restare agganciata. Questo però ha generato grande equilibrio nelle zone basse: fino alla penultima giornata era tutto ancora aperto, con tante squadre coinvolte.
Dispiace per l’assenza dei playoff, che sono sempre un’appendice affascinante del campionato. Ma quest’anno, sia nel girone A che nel girone B, c’erano due squadre fuori categoria. Mi è dispiaciuto anche per la retrocessione della Vigor Montecosaro, dove in estate ero stato vicino ad andare».
«Monturano e Palmense potevano fare di più, Borgo Mogliano sorpresa»
Da chi si aspettava di più e chi l’ha sorpresa?
«Forse dal Monturano e dalla Palmense. Mi dispiace per Cardelli, un allenatore che stimo molto, e pensavo che Nocera potesse dare una svolta più incisiva. Però quando davanti corrono così forte, diventa difficile per tutti.
La vera sorpresa è stata il Borgo Mogliano: da neopromossa ha disputato un campionato davvero importante».
«Finale equilibrata, ma il fattore tifosi può pesare»
Adesso c’è la finalissima Azzurra Colli-Alma Fano, come la vede?
«I piceni li conosco meglio e sono una squadra molto forte. Però la differenza potrebbe farla il tifo: il Alma Fano avrà circa 2000 tifosi, mentre l’Azzurra Colli qualche centinaio. Speriamo anche che la Fermana riesca a salire in Serie D, perché entrambe meriterebbero l’Eccellenza».
«Playout incerti, ma Monticelli favorito»
Playout: Monticelli-Elpidiense Cascinare e Porto Sant’Elpidio-Grottammare?
«Sono sfide molto equilibrate. Forse Porto Sant'Elpidio-Grottammare lo è ancora di più rispetto a Monticelli-Elpidiense Cascinare. Quando però hai giocatori come Fabi, Cannella e Galli, è difficile che sbaglino partite di questo tipo».
«Melchiorri esempio per tutti: talento e umiltà»
Un giocatore simbolo?
«Può sembrare scontato, ma dico Federico Melchiorri. È un esempio straordinario per tanti giovani: ha umiltà e disponibilità nonostante sia un giocatore di altra categoria, uno che ha fatto la Serie A. L’ho visto a Cascinare: ha preso tante botte, ma il suo atteggiamento in campo, verso avversari e compagni, è qualcosa che a questi livelli si vede raramente».
Un’analisi schietta quella di Canesin, che fotografa un girone segnato da forti differenze in vetta ma anche da una lotta serrata nelle retrovie, capace di tenere tutto in bilico fino all’ultimo.
Scritto da La Redazione il 04/05/2026















