Accompagnano uomo agli arresti domiciliari, scovano una piantagione
All'interno dell'abitazione hanno trovato di tutto

Gli agenti della squadra mobile di Fermo, avevano accompagnato agli arresti domiciliari un detenuto, non riuscendo a trovare nessuno in casa visto che l’uomo abitava insieme al figlio e trovando le luci spente, hanno deciso di accompagnare all’interno l’uomo. Una volta varcata la soglia dell’abitazione i militari hanno subito sentito un forte odore di marijuana e hanno subito notato nel corridoio delle piatine in essicazione. Il detenuto si è detto sorpreso di quella scoperta e subito sono stati chiamati rinforzi e poco dopo hanno trovato il figlio del detenuto nascosto in casa.
Subito dopo è scattata una perquisizione che ha portato al rinvenimento solo nella camera da letto di 491 grammi netti di marijuana, 0.7 grammi di hashish, un piccolo machete, un coltello a chiusura manuale e un bilancino digitale di precisione. Nella sala da pranzo: 187 grammi netti di marijuana, 5 grammi di hashish, un coltello con chiusura manuale di lunghezza totale di 19 cm; nella cameretta invece, 75 grammi di marjuana sfusa su una sedia, 256 grammi di marijuana imbustata e racchiusa in 5 buste sottovuoto, 33 grammi di hashish, un altro coltello della lunghezza complessiva di 22 cm, una bilancia digitale, un grinder per la triturazione della sostanza, una macchina per sottovuoto e materiale da confezionamento. Quindi è stato ipotizzato che òì vicino si potesse trovare un campo coltivato a sostanze stupefacenti. Detto fatto, in una serra hanno rivenuto: arbusti di marijuana, hashish e poco più di 1 chilo di marijuana. Pertanto è stato posto agli arresti domiciliari anche il figlio del detenuto.
Scritto da La Redazione il 17/10/2024




