COPPA ITALIA. Il Trodica fa suo il match d'andata con la Settempeda

Settempeda - Trodica 1-3
SETTEMPEDA: Braghetti, Piccinini, Rabini, Pagliari (16' st Massini), Eugeni, Staffolani Edoardo, Sfrappini, Rango (26' st Sigismondi), Andreucci (10' st Maccioni), Roldan (40' st Boldrini), Staffolani Alessandro. A disp.: Bartoloni, Ceci, D’Angelo, Dolciotti, Meschini. All.: Ciattaglia.
TRODICA: Isidori, Berrettoni (16' st Paniconi), Orazi, Ciccalè, Rapacci, Panichelli, Gobbi (16' st Cappelletti), Paoloni (16' st Gabrielli), Merzoug (26' st Myrtollari), Giovannini (16' st Voinea), Candia. A disp.: Febbo, Zafar, Calvani, Sbaffone. All.: Buratti.
ARBITRO: Tasso – assistenti Bellagamba e Belleggia.
MARCATORI: pt 22' Paoloni, 34' Gobbi, 43' Sfrappini; st 5' Merzoug su rigore.
Nella foto: Francesco Sfrappini della Settempeda
SAN SEVERINO MARCHE – Va al Trodica il primo atto degli ottavi di Coppa Italia, match disputatosi al Soverchia fra la Settempeda e i biancazzurri (completo nero per l’occasione) di mister Buratti, che guidano il girone di Promozione. Finisce 3-1 per gli ospiti, che dopo essere andati sul doppio vantaggio nel primo tempo trovano il tris nella ripresa su rigore, allontanando una Settempeda che si era fatta sotto prima dell’intervallo grazie a un magnifico gol di Francesco Sfrappini (classe 2006), che ha onorato al meglio la fascia di capitano indossata per l’occasione. Entrambi gli allenatori hanno esentato dalle fatiche di coppa tantissimi titolari (in tribuna c’erano quasi due squadre…) e hanno così fatto ricorso a molte "seconde linee" e a qualche giovane. In campo si sono visti due undici completamente differenti da quelli del campionato. Insomma, una sorta di allenamento ufficiale per due squadre che comunque hanno onorato l’impegno giocando una gara divertente e ricca di occasioni, tenendo anche un discreto ritmo per quasi tutti i 90'. Ottimi segnali dunque per i due tecnici da molti dei giocatori che hanno avuto spazio e hanno potuto mettersi in mostra, accumulando minutaggio utile per i prossimi impegni. Mercoledì 30 ottobre ci sarà il ritorno a Trodica, con la formazione di casa che, con il risultato maturato in questo appuntamento in notturna, diventa la favorita d’obbligo per il passaggio del turno.
LA CRONACA – Sotto la pioggia del Soverchia si presentano Settempeda e Trodica per dar vita all’andata degli ottavi di Coppa Marche. Gara subito vivace e con continui capovolgimenti di fronte. Pochi tatticismi e squadre che giocano a viso aperto. Tutto ciò favorisce lo spettacolo, e il folto pubblico presente ha modo di divertirsi e di vedere molte palle gol. La prima grossa chance è per il Trodica con Giovannini, che calcia davanti a Braghetti, il quale respinge d’istinto; poi, sul secondo tentativo del numero 10, è sveglio Rabini a rinviare in prossimità della linea. Al 18' rispondono i biancorossi (con inedita maglia amaranto) con un'imbucata di Andreucci che serve Roldan, il quale davanti alla porta viene fermato da Isidori; sul pallone arriva Alessandro Staffolani che calcia di potenza trovando la parata del portiere avversario. Al 22' il punteggio cambia: azione che si sviluppa sulla sinistra dell’area, da dove viene servito Paoloni, bravo a trovare l’angolo lontano con un destro molto preciso. Al 24' Rango trova spazio sulla destra per crossare verso la porta, con Isidori che smanaccia verso il centro dell’area, dove Roldan prova la soluzione di testa, colpendo però troppo debolmente. Al 34' arriva il raddoppio del Trodica: Candia affonda sulla destra per poi crossare rasoterra, Rabini manca l’intervento e per Gobbi è un gioco da ragazzi spingere in porta da pochi passi. Al 37' invenzione di Rango, che con il petto smorza la sfera verso Andreucci, il quale da ottima posizione mette sul fondo. Al 43' la Settempeda viene premiata per l’impegno profuso e per le azioni create con la rete dell’1-2: Roldan lavora palla al limite per poi allargare verso destra, dove Sfrappini si coordina perfettamente e lascia partire un gran destro in acrobazia che si infila in diagonale sotto l’incrocio più lontano. Vera prodezza del capitano di serata.
In avvio di ripresa, i locali vanno vicini al pareggio con Andreucci, che è bravo a gettarsi su una palla lunga arrivando in area per calciare davanti a Isidori, ma il suo tiro è largo di poco. Si va dalla parte opposta e il Trodica fa tris: Panichelli riceve spalle alla porta e viene toccato da dietro da Piccinini, andando a terra; per l’arbitro è un intervento da penalty, che viene trasformato da Merzoug. Giovannini ci prova di testa con pallone schiacciato a terra che Braghetti vola a deviare. Iniziano i cambi. Nella Settempeda esordisce Maccioni (40' per lui); poi entreranno Massini, Sigismondi e Boldrini. Nel Trodica da evidenziare quattro sostituzioni tutte insieme al minuto 16. Al 19' Massini batte una punizione da sinistra trovando lo specchio e l’ottima risposta di Isidori, che in tuffo allontana il pallone dalla linea. Dall’altra parte Voinea, appena entrato, si scatena con una fuga che termina con un cross rasoterra per l’altro neoentrato Cappelletti, che da pochi passi colpisce una clamorosa traversa. Si va nell’area ospite e su spiovente da calcio piazzato Eugeni salta benissimo colpendo di testa con precisione; la palla sembra destinata in porta, ma un difensore salva sulla linea. Al 23' Braghetti respinge un rasoterra dal limite, con la palla comoda per un giocatore ospite, che però colpisce male spedendo largo. Subito dopo, Merzoug sfiora il palo con un destro a giro. Da qui in avanti la sfida perde di intensità e nei protagonisti subentra la stanchezza, con conseguente diminuzione delle azioni degne di nota. Si arriva così al termine senza sussulti, con il successo del Trodica e con le due squadre che, dopo aver salutato i rispettivi tifosi, rientrano negli spogliatoi.
(Roberto Pellegrino)
Scritto da La Redazione il 17/10/2024

















