PALMENSE. Multa per insulti che nessuno ha udito. Stiamo scherzando?
Amarezza e sconcerto in seno alla società arancio-verde per una vicenda che ha colto tutti di sorpresa, compresi dirigenti e calciatori della squadra ospite

MARINA PALMENSE. In merito alla multa comminata alla società Palmense, relativa all’incontro di calcio con il Montegiorgio del Campionato Regionale Under 19, riceviamo un Comunicato Ufficiale dalla stessa società che intende chiarire lo svolgimento dei fatti.
“Esprimiamo sconcerto e sorpresa per il provvedimento disciplinare al quale siamo stati sottoposti, per insulti razzisti verso un ragazzo della squadra ospite. Non riusciamo sinceramente a capire quale tipo di istruttoria sia stata svolta per individuare i colpevoli, dato che non ci siamo accorti di nulla e anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo parlato con molti di coloro che erano a vedere la partita. Nessuno ha sentito nulla, tanto meno i dirigenti della società locale e quelli al seguito della squadra ospite. Tra tutti i ragazzi in campo era presente un solo ragazzo di colore, non vorremmo che l’indagine si fosse limitata a questo e l’individuazione dei colpevoli fosse un mero calcolo opportunistico.
Resta il fatto - continua la nota della società - che nessuno di coloro che era in campo o sulle tribune (in totale circa un centinaio di persone) si è accorto di nulla, una situazione quanto meno strana. Qualcuno offende pesantemente un ragazzo in campo e se ne accorge solo l’arbitro, la cosa sfugge al ragazzo stesso, ai compagni di squadra, ai dirigenti di entrambe le società e a coloro che seguono la gara. Ci pare piuttosto inverosimile! Inoltre se l’insulto razzista ci fosse stato, l’arbitro non avrebbe dovuto far altro che sospendere momentaneamente la gara, chiamare i capitani, segnalare l’accaduto e in caso di reiterazione avrebbe dovuto sospendere l’incontro.
Nulla di tutto ciò è accaduto, ed allora ci chiediamo: è normale che un direttore di gara abbia tutte queste facoltà? Insomma è giusto che alla stesura del referto possa citare eventi che ha visto o sentito solo lui? In questo caso potrebbe essere stato un insulto, ma potrebbe accadere anche qualcosa di più grave, questo potere di vita o di morte che questi ragazzi così giovani hanno sulle società, non è forse un pochino esagerato? Per quanto ci riguarda non ci stiamo proprio a passare per razzisti, quando non lo siamo affatto.
Per noi parla la storia di tanti anni di calcio, vissuta sempre nel massimo rispetto delle regole e degli avversari. La nostra tifoseria si è sempre distinta per la sua responsabilità e la grande sportività con la quale ha sempre sostenuto la propria squadra. Si potrebbe dire - conclude il comunicato - che nel corso di un lunga storia sportiva, una caduta di stile ci può anche stare, ma in questo caso non è proprio così! La Palmense, intesa come squadra, società e tifoseria, non ha fatto nulla di cui vergognarsi e dunque non ha nulla da rimproverarsi, può andare a testa alta, forte dei valori che hanno sempre contraddistinto il suo operato”.
Sulla vicenda abbiamo voluto sentire anche l’opinione del Direttore Generale della società giallo-verde, Dott. Gaetano Martini: “Siamo amareggiati, inutile nasconderlo, nessuno dei presenti alla gara ha notato qualcosa di anomalo, tanto che il clima in campo e negli spogliatoi è stato sempre cordiale tra le società. Nel corso della gara c’è stato purtroppo anche un brutto infortunio di un ragazzo del Montegiorgio, ci siamo attivati prontamente per prestare le cure del caso, in perfetta collaborazione con i dirigenti ospiti. Dirò di più – sottolinea il dirigente della Palmense – abbiamo ancora sul telefono il messaggio di ringraziamento della società del Montegiorgio, che esprime la stima nei nostri confronti per la solidarietà mostrata allo sfortunato calciatore. Alla fine di tutto ciò vedersi multati per un qualcosa che nessuno ha sentito, lascia senza parole e con l’amaro in bocca. Speriamo, per il bene di tutti, che questo increscioso equivoco possa essere al più presto chiarito”.
Scritto da La Redazione il 09/12/2024

















