FERMIGNANESE. Di Lorenzi: "A Tolentino con rispetto ma senza timore"

FERMIGNANO. A due giorni dall'inizio del campionato di Eccellenza che vedrà la Fermignanese impegnata nella difficile trasferta in casa del Tolentino, abbiamo raccolto l'opinione del Direttore Generale Gabriele Di Lorenzi (foto), storico dirigente della compagine laniera, chiamata a competere con avversarie di notevole valore.
Direttore, mancano poco meno di 48 ore al fischio d'inizio del campionato. Che aria si respira all’interno dell'ambiente laniero?
"C’è grandissimo entusiasmo, ma anche la giusta tensione che precede le grandi occasioni. Tornare ad affrontare il campionato di Eccellenza è un orgoglio per tutta Fermignano. I ragazzi, agli ordini di Mister Simone Pazzaglia, hanno lavorato duramente in queste settimane di preparazione e non vedono l’ora di scendere in campo."
Quest'anno la società, guidata dal Presidente Augusto Bonaventura, ha cercato di puntellare l'organico. Siete soddisfatti del mercato condotto?
"Assolutamente sì. Il nostro Direttore Sportivo Alessio Monceri e L’ Amministratore Delegato Silvio Cerpolini hanno fatto un lavoro straordinario. L'obiettivo condiviso con la presidenza era quello di mantenere lo zoccolo duro che ci ha regalato grandi soddisfazioni, inserendo profili mirati di esperienza e giovani di prospettiva. Crediamo di aver allestito una rosa equilibrata e competitiva per la categoria."
L'Eccellenza marchigiana è storicamente un campionato ostico e imprevedibile. Qual è l’obiettivo reale della Fermignanese?
"Dobbiamo essere realisti ma ambiziosi. Sappiamo che affronteremo corazzate costruite per il salto di categoria, ma la Fermignanese non partirà mai battuta. Il nostro primo traguardo è consolidare la categoria e conquistare una salvezza tranquilla prima possibile. Tutto quello che verrà dopo sarà un guadagno. Vogliamo vendere cara la pelle su ogni campo."
Direttore, il sorteggio del calendario vi ha messo subito di fronte a un inizio da brividi: si parte in trasferta allo stadio Comunale della Vittoria contro il Tolentino. Che partita si aspetta?
"Affrontiamo subito una delle realtà più gloriose e attrezzate dell'intera Eccellenza marchigiana. Giocare al ‘Della Vittoria’ è sempre un’impresa per chiunque; il Tolentino è una piazza calorosa e una squadra costruita con elementi di assoluto valore. Sarà un test probante e durissimo, ma per noi rappresenta lo stimolo perfetto. Misurarci immediatamente con un avversario di questo calibro ci darà la reale percezione di cosa ci aspetta in questa stagione."
Nella passata stagione siete riusciti a strappare una memorabile vittoria per 1 a 0 a marzo. Quella sfida può darvi la giusta chiave di lettura anche per il debutto di domenica?
"Ogni campionato fa storia a sé e le rose sono cambiate, ma quel successo ci ha insegnato che con l'organizzazione, il sacrificio e l'attenzione al minimo dettaglio possiamo giocarcela anche contro le corazzate. Domenica servirà una prestazione di grandissima intensità e cuore. Non possiamo permetterci sbavature, perché il Tolentino è una squadra cinica in grado di punirti alla prima disattenzione."
Un esordio fuori casa toglie un pizzico di pressione per il debutto, o avrebbe preferito iniziare davanti al vostro pubblico al Comunale?
"Esordire in casa ha sempre un sapore speciale, ma giocare in uno stadio storico come quello di Tolentino davanti a una bella cornice di pubblico offre motivazioni uniche. Sono sicuro che anche i nostri tifosi si faranno sentire nel settore ospiti. Noi andremo là con rispetto ma senza alcun timore reverenziale, con l'obiettivo di fare la nostra partita e provare a muovere subito la classifica."
Un messaggio finale alla piazza e ai tifosi che si preparano a riempire gli spalti del Comunale?
"Il calore del nostro pubblico è da sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Ai tifosi chiedo di starci vicino, di sostenerci nei momenti esaltanti ma soprattutto in quelli difficili che un campionato così lungo inevitabilmente presenterà. Noi promettiamo il massimo dell'impegno e del sudore per onorare questi colori storici fin dal primo minuto di domenica."
Scritto da La Redazione il 04/09/2026
















