SERIE D. La Samb stende il Chieti ed ora può partire il countdown

Sambenedettese – Chieti: 2-0
SAMBENEDETTESE (4-2-3-1): Orsini; Chiatante, Zini, Pezzola, Paolini; Guadalupi, Toure; Kerjota (42′ st Lulli), Moretti (48' st Fabbrini), Battista (32′ st D’Eramo); Eusepi (45′ st Sbaffo). All. Palladini
CHIETI: ( 3-5-2) Mercorelli; Caiazza (20’ st Toure), Donsah, Salto Lomba; Oddo Forgione (32′ st Arioli), Grandis (11’ st Di Paolantonio), Casciano (27’ st Cordova), Guerriero; Ceccarelli, Vuthaj. All. Amaolo
Arbitro: Francesco Aloise di Voghera
Reti: 1’ st Eusepi, 35’ st Kerjota
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vittoria probabilmente decisiva quella ottenuta dalla Samb nello scontro diretto con il Chieti. Grazie al successo odierno i rossoblu di mister Palladini, a 4 giornate dal termine, mantengono un eloquente +9 sul Teramo, mentre L’Aquila a -12 è ormai virtualmente fuori dai giochi. Davanti a oltre 10 mila persone, la Samb non stecca la partita decisiva di questo scorcio di stagione e con due reti nella ripresa stende i nero-verdi, saliti al Riviera delle Palme accompagnati da oltre 1.300 supporters.
Primo tempo senza particolari sussulti, le squadre si temono e prima di tutto pensano a non scoprirsi. I padroni di casa fanno qualcosina di più, ma per vedere un’occasione da rete bisogna attendere il 43’ quando Paolini serve a Kerjota un buon pallone, tiro molto insidioso che Mercorelli in disperata uscita riesce a deviare.
Ad inizio ripresa la gara ha subito una svolta, azione di Kerjota che imbuca un ottimo pallone per capitan Eusepi che sotto la Nord, di tacco, anticipa il portiere e deposita in rete, facendo esplodere la gioia dei presenti. Forte del vantaggio la Samb continua ad attaccare ed è sempre Eusepi il più pericoloso, prima il suo tiro viene respinto dal portiere, mentre qualche minuto dopo è Forgione che si immola deviando in corner. La migliore occasione per il Chieti al 26’ st dopo una buona azione sulla destra Traini mette in mezzo, Ceccarelli da ottima posizione arriva scoordinato sul pallone che termina sul fondo.
Il raddoppio della Samb al 35’ st quando il neo entrato D’Eramo penetra in area da sinistra e serve di tacco l’accorrente Paolini, traversone immediato verso il secondo palo dove Kerjota ben appostato, appoggia in rete da pochi passi. Nel finale c’è tempo solo per il tripudio dei diecimila cuori rossoblu che iniziano ad assaporare il gusto di una categoria nella quale la Samb ha scritto la storia e dalla quale manca ormai da troppo tempo.
Scritto da La Redazione il 23/03/2025
















