ECCELLENZA. Due errori castigano il Chiesanuova. Urbino bottino pieno

Chiesanuova – Urbino: 1-2
CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Mimotti, Cingolani (67’ Mengani), Lucarini, Iommi, Paoltroni (84’ Tanoni), Clerici (53’ Borgia), Perpepaj, Pasqui, Grassi.
A disp.: Scattolini, Poloni, Bartolucci, Capone, Violini, D'Alesio. All.: Monteneri.
URBINO: Petrucci, Brisku (72’ Andreoni), Gurini (49’ Bruzzecchese), Cesarini (64’ Di Trani), Montanari, Pedinelli, Cusimano, Zancocchia (83’ Rubino), Bardeggia, Morelli, De Arriba (88’ Nisi).
A disp.: Gramolini, Gennaioli, Fagotti, Innocenti. All.: Mariani.
Arbitro: Lorenzo Paoletti di Fermo.
Assistenti: Mirko Ciccioli di Fermo e Riccardo Negusanti di Pesaro.
Reti: 7' Bardeggia (U), 10' Perpepaj (C), 63' Cesarini (U).
Note - Ammoniti: Pasqui (C), Montanari, Bardeggia, Morelli, Petrucci (U).
Espulso: Morelli (U) al 87' per doppia ammonizione. Recupero: 6' st.
CHIESANUOVA - Non trova continuità il Chiesanuova, che dopo la prima vittoria stagionale conquistata sul campo della Sangiustese VP cade in casa contro l'Urbino. Al “Don Guido Bibini”, nella nona giornata di Eccellenza Marche, sono gli ospiti ad avere la meglio al termine di una gara vivace nel primo tempo e più frammentata nella ripresa. I biancorossi di mister Monteneri pagano due disattenzioni, riuscendo a rimediare alla prima con Perpepaj ma non a trovare la risposta al secondo vantaggio ospite.
LA CRONACA
Il Chiesanuova approccia bene la gara e si rende subito pericoloso. Dopo appena un minuto Perpepaj si gira bene in area, mentre al 2' una sua conclusione deviata porta a un calcio d'angolo: sugli sviluppi, Petrucci respinge e Clerici prova la conclusione al volo dal limite, trovando l'opposizione di un difensore. Al 4' è Grassi a partire sulla fascia e mettere un pallone rasoterra per Pasqui, anticipato dalla retroguardia ospite.
Al 7', però, è l'Urbino a sbloccare il risultato. Su una rimessa dal fondo di Rossi, un controllo sbagliato della difesa biancorossa provoca una pericolosa palla persa in area. Rossi riesce a respingere il primo tentativo, ma il pallone viene rimesso al centro, dove Bardeggia è pronto ad appoggiare in rete per lo 0-1. La reazione biancorossa è immediata: al 10' Clerici supera due avversari e allarga per Grassi, bravo a servire un cross basso sul quale Perpepaj arriva puntuale, trovando il pareggio con una conclusione rasoterra che colpisce il palo e termina in rete.
La partita resta aperta e piacevole, con occasioni da entrambe le parti. Al 14' Rossi respinge con i pugni una conclusione di Morelli, mentre al 19' si fa trovare pronto anche sul tentativo di De Arriba. Il Chiesanuova prova a sfruttare gli spazi in ripartenza e al 31' Grassi calcia dal limite, sfiorando il palo. Sul fronte opposto Bardeggia, al 33', si libera sulla fascia e mette un pallone insidioso che attraversa tutta l'area senza trovare deviazioni. Nel finale di primo tempo ci prova anche Cusimano, ma il suo tiro viene intercettato dalla difesa biancorossa. Si va al riposo sull'1-1, al termine di una prima frazione vivace e ricca di occasioni su entrambi i fronti.
Nella ripresa è il Chiesanuova a cercare con maggiore insistenza il vantaggio. Al 50' Grassi serve un buon pallone a Pasqui, che però non riesce a concludere di prima intenzione. Due minuti dopo arriva una delle occasioni più importanti della gara: Cingolani crossa dalla fascia e trova Grassi in area, la cui conclusione di controbalzo viene salvata da un difensore ospite a pochi passi dalla porta.
Al 55' un traversone di Mimotti attraversa l'area, Pasqui lascia scorrere e Grassi recupera il pallone, trovando ancora l'opposizione della difesa. Al 59' i biancorossi conquistano una punizione dal limite dell'area: Grassi calcia, Petrucci non trattiene e Pasqui cerca la deviazione vincente sulla ribattuta, ma un difensore riesce a deviare in angolo. Proprio nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, al 63' arriva il nuovo vantaggio dell'Urbino.
Una palla persa a centrocampo dà il via all'azione ospite, sviluppata con un traversone sul secondo palo dove Cesarini si fa trovare pronto e batte Rossi per l'1-2. Il gol cambia l'inerzia della partita. Il gioco diventa più spezzettato e il Chiesanuova fatica a costruire occasioni pericolose, nonostante i tentativi di riportarsi in avanti. All'81' Bardeggia prova la deviazione su un pallone alto, mandando di poco sopra la traversa.
Nel finale i ducali restano in dieci per l'espulsione di Morelli, ammonito poco prima, dopo un duro intervento su Tanoni. Con la superiorità numerica i biancorossi tentano l'ultimo assalto, ma la manovra risulta spesso confusa e poco lucida. Nel recupero Borgia impegna Petrucci con una punizione indirizzata lateralmente, mentre al 95' è Perpepaj a provarci dalla distanza, trovando ancora la risposta del portiere ospite.
Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce il successo dell'Urbino. Una sconfitta amara per il Chiesanuova, protagonista di una buona prima frazione e di un avvio di ripresa propositivo, ma incapace di trovare la giusta reazione dopo il secondo vantaggio ospite. I ducali, più concreti nei momenti decisivi, lasciano il “Don Guido Bibini” con l'intera posta in palio.
I COMMENTI A FINE GARA
Matteo Monteneri, allenatore del Chiesanuova: «Abbiamo perso una partita concedendo praticamente due occasioni, entrambe nate da palloni persi. Credo che la sconfitta sia immeritata, perché abbiamo avuto il predominio del gioco per lunghi tratti, creando diverse opportunità, soprattutto a inizio ripresa. I ragazzi hanno dato tutto e non posso rimproverare loro nulla per l'impegno e l'atteggiamento, ma il calcio è questo. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta, perché giocare bene senza portare a casa punti non basta. Continuiamo a lavorare con intensità, consapevoli che dobbiamo fare qualcosa in più per trasformare le prestazioni in risultati».
Salvatore Cusimano, capitano dell'Urbino: «È stata una partita molto combattuta e bella, faccio i complimenti anche al Chiesanuova, che è un'ottima squadra. Avevamo bisogno di dare un segnale come gruppo e ci siamo riusciti. Abbiamo sofferto, ma abbiamo lottato tutti insieme e portiamo a casa una vittoria importantissima. Questa è l'anima dell'Urbino: una squadra costruita non sui singoli, ma sul gruppo, dove ognuno lotta per il compagno. Siamo una formazione giovane e nuova, che ha ancora bisogno di conoscersi e assimilare le richieste del mister. Ci vorrà tempo, ma stiamo crescendo partita dopo partita».
Scritto da La Redazione il 01/11/2026

















