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Edizione provinciale di Fermo


Pezzi di auto rubata rinvenuti in un furgone, denunciate due persone

FALERONE - Prosegue l’impegno dei carabinieri del Fermano nella lotta ai reati contro il patrimonio, un fronte su cui l’Arma si sta muovendo con sempre maggiore determinazione, anche grazie all’ausilio di strumenti tecnologici di ultima generazione. Tecnologie che, affiancate all’esperienza delle stazioni territoriali e alla collaborazione con professionisti del settore, rappresentano un alleato prezioso nella prevenzione e repressione della criminalità.

Un caso recente ha confermato l’efficacia di questo approccio. I carabinieri della stazione di Falerone, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile di Montegiorgio, hanno denunciato due persone per ricettazione in concorso. I soggetti coinvolti sono un imprenditore della zona, titolare di un’attività di autodemolizione, e un disoccupato residente nel Lazio.

L’indagine è scattata a seguito di una segnalazione alla centrale operativa della compagnia di Montegiorgio, relativa alla localizzazione di un’autovettura rubata a Roma nei giorni scorsi, di proprietà di una società di noleggio. I dati forniti da un sistema di geolocalizzazione utilizzato da un’azienda di sicurezza privata hanno consentito ai militari di avviare verifiche mirate.

Le investigazioni hanno condotto al ritrovamento, nel piazzale della ditta di demolizione del fermano, di un furgone Fiat Ducato al cui interno erano state stoccate ben 24 parti meccaniche e componenti riconducibili all’auto rubata. Secondo quanto ricostruito, il trasporto e il deposito dei pezzi sarebbero stati compiuti dal cittadino laziale, denunciato a sua volta per ricettazione in concorso.

Tutti i materiali e il furgone sono stati posti sotto sequestro, mentre le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete coinvolta nel traffico illecito e individuare eventuali ulteriori responsabili.

Nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza, si ricorda che le indagini si trovano ancora nella fase preliminare e nessuna responsabilità è stata finora accertata in via definitiva. Intanto, i carabinieri ribadiscono la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla tutela dei cittadini e dei beni, rafforzando la presenza sul territorio e affinando sempre più gli strumenti di contrasto alla criminalità.
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  Scritto da La Redazione il 15/05/2025
 

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