CLUENTINA. La rosa 2025-26 prende forma: ecco le prime mosse

Nelle foto: Matteo Di Marino e Lorenzo Canuti
La Cluentina 2025/26 prende forma ogni giorno di più all’insegna di un rinnovamento profondo ma non certamente di una rivoluzione: dentro nuove figure dirigenziali, dentro nuovi giocatori adatti alla categoria ma anche alcune importanti conferme soprattutto inerenti quegli atleti che hanno particolari capacità di motivazione del gruppo, i leader morali che sanno essere esempi positivi per tutti. Ecco perché il DS Mandorlini e il DT Acciarresi, prima ancora di sondare il mercato, si sono concentrati sulla rosa dello scorso anno cercando di trattenere, nonostante la retrocessione, alcuni giocatori che possono rappresentare il classico lusso per la categoria. Si è partiti naturalmente dal capitano, Marco Menghini: la prossima stagione sarà la settima consecutiva in maglia biancorossa per il difensore classe ’99. Altra conferma di grande importanza è quella di Andrea Mancini: anche per il numero dieci, con il prossimo, saranno sette anni di fedeltà alla Cluentina. Militanza più breve (tre anni) ma decisamente essenziale quella del difensore Michele Pagliarini che è stato e continuerà ad essere un pilastro della retroguardia. Tra i pali tornerà Francesco Amico che lo scorso anno aveva collezionato sette presenze da titolare prima di trasferirsi in prestito all’Appignanese.
Confermato anche il blocco dei giovani che hanno già esordito in Promozione tra i quali Riccardo Ricotta (attaccante, fine prestito alla Urbis Salvia) e Tommaso Montecchiari (Centrocampista) mentre è ancora da definire la posizione di Leandro Torresi (centrocampista).
Questi invece i nuovi acquisti: dalla Élite Tolentino arrivano il mediano classe ‘96 Lorenzo Canuti (diversi anni di militanza da under in Eccellenza poi Potenza Picena, Elpidiense, Trodica, CSKA Corridonia e Montecosaro) e l’altro centrocampista classe ’92 Matteo Di Marino (ex, tra le altre, di Recanatese, Vigor Senigallia, Aurora Treia ed Helvia Recina); dalla Carima arriva il maliano Ousmane Ceesay, lo scorso anno in doppia cifra sia di gol realizzati che di assist.
Soddisfatto il DS Mandorlini: “Abbiamo costruito l’ossatura della squadra che verrà completata al più presto con almeno un terzino e un paio di attaccanti che stiamo trattando. Poi si tratterà di pescare tra i nostri ragazzi, alcuni dei quali hanno avuto un minimo di minutaggio in Promozione, quindi, eventualmente, effettuare gli ultimi ritocchi per aggiungere esperienza tenendo sempre presente che cerchiamo uomini – prima ancora che calciatori – che siano perfettamente in linea con la filosofia della società”.
Matteo Di Marino è addirittura entusiasta di vestire la casacca biancorossa: “Vivo a Macerata da sempre e, ad eccezione dell’esperienza nelle giovanili alla Maceratese, non ho mai avuto la possibilità di giocare in una squadra della mia città: per me già questo è motivo di orgoglio. Mi hanno chiamato in tanti ma la stima che mi lega ad Acciarresi, a Mandorlini e al mister Gesuelli è tale che non ho minimamente esitato ad accettare la loro proposta: il progetto è serio, credibile e lungimirante così come la società che è un esempio di serietà e competenza. Non vedo l’ora di iniziare e spero di rimanere qui il più a lungo possibile”.
Anche per Lorenzo Canuti l’amicizia e la stima nei confronti di Gesuelli e Mandorlini è stata decisiva ai fini della scelta: “Ci conosciamo da anni: Raffaele è stato il mio mister lo scorso campionato mentre con Andrea siamo stati compagni di squadra ai tempi del Tolentino. Ovvio, dunque, che per me la loro presenza è una garanzia. Sono certo di trovare un progetto a lungo termine che non lascerà alcuno spazio all’improvvisazione, l’obiettivo è quello di riportare entusiasmo in un ambiente deluso dalla retrocessione. Per quanto mi riguarda, ce la metterò tutta”.
Alessandro Savi
Ufficio stampa Cluentina Calcio
Scritto da La Redazione il 26/06/2025

















