PRIMA D. Cuprense ok! Il pari contro il Centobuchi vale la finalissima

Cuprense – Centobuchi MP: 0-0
CUPRENSE: Levko, Petrini, Del Moro (Bachaggour), Pompei, Belardinelli, Santarelli, Zahraoui Nabil, Hihi (Franchi), Dozio (Giuli), Zahraoui Ismail, Mihali (Marcantoni). Allenatore: Marcaccio
CENTOBUCHI: Tamburrini, Lanzano, Tommasi, Gaetani, Khouaja Salaheddine, Olivieri (Khouaja Aziz), Pezzotti, Caponi (Antognozzi), Galanti (Remia), Satulli (Leli), Mascitti (Fratini). Allenatore: Ciabattoni.
Arbitro: Persichini di Macerata
Assistenti: Belogi di Ancona e Fermani di Jesi
Note: tempi regolamentari e supplementari terminati sullo 0-0. Cuprense qualificata alla finalissima regionale contro il Portorecanati. Pubblico numeroso con buona presenza ospite. Accenno di nervosismo al termine della gara, rapidamente rientrato.
CUPRA MARITTIMA – In una splendida cornice di pubblico e in una giornata dal sapore quasi estivo, la Cuprense conquista il pass per la finalissima dopo 120 minuti di battaglia contro il Centobuchi. Lo 0-0 finale racconta una gara equilibrata e combattuta, ma nell’arco dell’incontro sono stati i padroni di casa a mostrare qualcosa in più sul piano dell’iniziativa e delle occasioni create.
La formazione di Marcaccio approccia il match con grande determinazione. Dopo pochi minuti Nabil Zahraoui prova a sorprendere la difesa ospite con una conclusione di esterno che termina a lato. Al 6’ è invece Ismail Zahraoui a sfiorare il vantaggio: punizione potente da fuori area indirizzata all’angolino basso, ma il portiere del Centobuchi si distende e devia in corner.
La Cuprense spinge e dà l’impressione di avere maggiore brillantezza, ma il Centobuchi resta sempre pericoloso. Al 16’ Pezzotti prova a colpire dal limite senza trovare lo specchio della porta. Due minuti più tardi è ancora la squadra di casa a rendersi minacciosa con Nabil Zahraoui, che calcia verso l’angolino trovando però una grande risposta dell’estremo difensore ospite.
L’occasione più nitida del primo tempo capita al Centobuchi al 27’: Pezzotti si libera bene in area e si presenta davanti a Levko, ma il portiere cuprense è straordinario nell’intervento con il piede che salva il risultato. La partita resta intensa e vibrante, con continui capovolgimenti di fronte. Al 35’ una punizione dal limite battuta da Pezzotti si infrange sulla barriera, mentre al 43’ Mihali impegna il portiere ospite con una conclusione ben controllata.
La ripresa si apre ancora sotto il segno della Cuprense. Dopo appena due minuti Mihali riesce a smarcarsi in area ma conclude fuori da posizione favorevole. Al 54’ Ismail Zahraoui si rende protagonista di una splendida iniziativa personale, saltando tre avversari sulla fascia prima di calciare senza fortuna. I minuti scorrono e la tensione cresce. Al 67’ Dozio trova la via della porta, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Sul fronte opposto Pezzotti continua a essere il più insidioso dei suoi e al 69’ sfiora il bersaglio con un tiro che termina alto.
Nel finale la Cuprense prova l’affondo decisivo. All’86’ Ismail Zahraoui ha una buona opportunità ma non riesce a inquadrare la porta. Due minuti dopo è Petrini a strappare applausi con una poderosa incursione offensiva: il terzino supera tre avversari e si presenta in area, trovando però la pronta risposta del portiere che devia in calcio d’angolo.
Lo 0-0 porta inevitabilmente ai tempi supplementari. Le squadre accusano la fatica ma continuano a lottare su ogni pallone. Nel primo extra-time il Centobuchi ci prova con una conclusione che sorvola la traversa, mentre poco dopo Nabil Zahraoui spreca una buona occasione calciando alto. Nel secondo supplementare Ismail Zahraoui viene fermato per una posizione di fuorigioco proprio nel momento in cui sembrava poter diventare pericoloso. L’ultima emozione arriva da un calcio d’angolo del Centobuchi: Levko esce con coraggio e smanaccia il pallone nonostante un contrasto irregolare.
Dopo due ore di gioco il risultato resta inchiodato sullo 0-0. Una gara con poche vere occasioni da gol ma ricca di intensità, agonismo e tensione. Tensione che si è fatta sentire anche al triplice fischio, quando si è verificato un breve parapiglia in campo, rapidamente riportato alla calma.
Alla fine può esultare la Cuprense, premiata per aver cercato con maggiore continuità la vittoria nel corso dei 120 minuti. Adesso per i gialloblù c’è l’ultimo ostacolo verso il salto di categoria: la finalissima in campo neutro contro il Portorecanati, che metterà in palio la Promozione.
Scritto da La Redazione il 30/05/2026
















