TORRESE, la cura Perini funziona (nonostante 10 infortunati)

TORRE SAN PATRIZIO. La svolta tanto attesa è arrivata. Dopo una striscia di risultati negativi che aveva fatto suonare più di un campanello d’allarme, la Torrese ha deciso di tornare alle origini richiamando in panchina l’esperto tecnico Dario Perini (foto), già allenatore nella scorsa stagione e profondo conoscitore dell’ambiente.
Una scelta dettata dall’urgenza, ma soprattutto dalla fiducia in un allenatore che negli anni ha dimostrato carattere, competenza e grande capacità di gestione del gruppo.
La scossa immediata: 7 punti in 3 partite
Il ritorno di Perini ha avuto un impatto immediato. In appena tre partite, la Torrese ha conquistato 7 punti, frutto di due vittorie e un pareggio (nell'ultimo turno vittoria per 2-0 in casa del Servigliano), invertendo bruscamente il trend negativo che stava compromettendo la stagione.
Numeri che assumono ancora più valore se si considera l’emergenza totale con cui il tecnico ha dovuto fare i conti.
Emergenza continua: 10 infortuni e rosa ridotta
La situazione, infatti, resta tutt’altro che semplice. Gli infortuni hanno falcidiato la rosa: 10 giocatori indisponibili su un organico iniziale di 25 elementi. Di fatto, Perini si è ritrovato a lavorare con appena 15 giocatori disponibili, molti dei quali adattati in ruoli non abituali. Nonostante questo scenario complicato, la squadra ha mostrato compattezza, spirito di sacrificio e una nuova identità tattica.
La classifica, ora, torna a sorridere. La Torrese sta risalendo posizioni e, soprattutto, ha ritrovato entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.
Scritto da La Redazione il 23/02/2026















