PRIMA C. La Cluentina torna a sorridere, cade il Loreto

Cluentina - Loreto 2-0
CLUENTINA: R. Pennesi, Gesuelli (85’ Torresi), Pagliarini, Di Marino, Pieristè, Menghini, Lovascio (64’ Monteverde), Montecchiari (68’ Ceesay), Acquaviva (75’ Cullhaj), Canuti, Mancini (85’ Gentili). Allenatore: Stefano Massi
LORETO: Elisei, Pizzichini (64’ Garbattini), Castellani, Staffolani (71’ Scalella), Santarelli, Rossini, Ciminari, Stoppini, Salvati, Pigliacampo, Maggi (77’ Ben Fredj). Allenatore: Giordano Bernabei
ARBITRO: Daniel Valori (Pesaro)
SPETTATORI: 150 circa
MARCATORI: 53’ Mancini (Rig), 61’ Acquaviva
Nella foto: Marco Acquaviva della Cluentina
MACERATA - Torna finalmente a sorridere la Cluentina, capace di sbloccarsi più sotto il profilo mentale che su quello prettamente tattico. La sensazione nitida emersa dal campo è quella di una squadra che era rimasta a lungo prigioniera delle proprie paure e dell’ansia di far risultato a ogni costo, quasi nel tentativo di esorcizzare una stagione che rischiava di scivolare verso un epilogo drammatico. Esce invece ridimensionato il Loreto: una compagine a tratti sfortunata, ma punita da ingenuità fatali, su tutte il fallo che ha propiziato il calcio di rigore del vantaggio biancorosso.
Le due formazioni si sono presentate al fischio d'inizio con umori diametralmente opposti. Il Loreto navigava sulle ali dell'entusiasmo, forte di un girone di ritorno d’altissimo livello che ha permesso ai loretani di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica. Un bottino di 12 punti nelle ultime 6 gare, impreziosito dal largo successo sulla Pinturetta e dai solidi pareggi contro corazzate come Castelraimondo e Potenza Picena, ne testimoniava l'ottimo stato di forma.
Scenario speculare per la Cluentina, nel pieno di una profonda crisi d'identità. Il pesante ko interno contro l'Élite Tolentino (2-4) e il conseguente esonero di mister Gesuelli erano stati seguiti da un'altra sconfitta identica a Porto Sant’Elpidio. Una flessione preoccupante che aveva eroso il vantaggio sulla zona calda, lasciando i biancorossi con un solo punto di margine sui play-out, dove Porto Potenza (24) e Pinturetta (22) rappresentavano ormai una minaccia concreta.
Gli ospiti – privi di Gleboki e Andrea Capitanelli – partono con personalità e si rendono pericolosi dopo un quarto d’ora di studio reciproco: al 16’ una splendida girata in area di Pigliacampo viene neutralizzata da un ottimo intervento di Pennesi. La Cluentina risponde al 23’ con una conclusione dalla distanza di Mancini che lambisce il palo.
Il match si accende definitivamente nel finale di frazione. Al 34’ l'arbitro inverte un fischio: fallo di Ciminari su Menghini, ma la punizione è per il Loreto; Rossini calcia una "fucilata" che sibila sopra la traversa. Tre minuti dopo è Gesuelli a scaricare un destro potente, ma il difensore loretano Pizzichini si immola respingendo la sfera. Al 38’ ci prova Pieristè, ma trova la pronta risposta di Elisei. Prima del riposo, brividi per i locali: al 40’ Pigliacampo scatta in contropiede ma viene arginato prima da Menghini e poi da Pennesi; al 46’ un corner di Stoppini pesca ancora Pigliacampo, ma la sua deviazione aerea trova l'opposizione provvidenziale di Di Marino.
In avvio di ripresa, la Cluentina prende prepotentemente in mano le redini del gioco. Al 52’ un'ingenuità di Pizzichini ai danni di Acquaviva costa il calcio di rigore: dal dischetto Mancini è glaciale e trasforma. Il gol funge da catarsi per i biancorossi che, liberati da un peso enorme, raddoppiano dopo meno di dieci minuti: Rossini commette un'incertezza su una palla alta e Acquaviva è il più lesto di tutti ad approfittarne, battendo Elisei.
Il Loreto, nel tentativo di riaprire i giochi, perde le distanze e si disunisce, prestando il fianco alle ripartenze locali. Al 62’ Acquaviva scatta (in posizione dubbia) e conclude, Elisei respinge poi concede il bis su Canuti prima di osservare il fendente di Mancini sibilare all’incrocio dei pali. Al 75’ è Monteverde a tentare la fortuna da lontano, trovando ancora un attento Elisei; all’87’ Canuti serve Ceesay, che però manca l’appuntamento con il gol. In pieno recupero, sale in cattedra Cullhaj con due occasioni d'oro: sulla prima (assist di Di Marino) e sulla seconda (rilancio di Ceesay), il portiere Elisei – senza dubbio tra i migliori in campo – compie due autentici miracoli, evitando un passivo peggiore.
A fine gara, mister Stefano Massi ha analizzato la prestazione sottolineando la compattezza del gruppo: "Il nostro grande merito, nonché la ricetta della vittoria, è stato ritrovare l'unione. In settimana abbiamo lavorato duramente dopo la sconfitta di sabato scorso, concentrandoci sul concetto di 'noi' che si era smarrito a favore di un individualismo pericoloso." Sulla necessità di sbloccarsi mentalmente, il tecnico conferma: "Sì, ma va anche detto che avevamo di fronte un avversario ostico che concede pochissima profondità. Dopo il vantaggio si sono dovuti scoprire e noi siamo stati bravi ad approfittarne. Anzi, avremmo potuto concretizzare meglio le tante occasioni prodotte." Sabato la Cluentina affronterà il Montecassiano, ora distante una sola lunghezza: "Stiamo acquisendo la mentalità di chi deve lottare per la salvezza. Preferiamo guardare chi ci sta dietro, consapevoli che il Montecassiano è una squadra di qualità con individualità eccellenti. Hanno cambiato guida tecnica da poco e verranno da noi a caccia di punti e riscatto."
(Alessandro Savi - Ufficio stampa Cluentina Calcio)
Scritto da La Redazione il 07/03/2026















