SERIE D. Vigor Senigallia, rimonta e cuore: Unipomezia battuta 3-2

Vigor Senigallia – UniPomezia: 3-2
VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Tomba (82′ Magi Galluzzi), Gambini, Braconi, De Feo, De Marco (82′ Parrinello), Urso, Caprari, Grandis, Shkambaj (58′ Beu), Alonzi. All. Clementi.
UNIPOMEZIA: Gariti, Suffer, Buchel (89′ Gemini), Forner Fernandez, Lancioni, Pettorossi, Amadio (78′ Marianelli), Morelli, De Santis (64′ Della Pietra), Bordi, Manu (86′ Ippoliti). All. Rubino.
ARBITRO: Rotondo di Frattamaggiore.
RETI: 7′ De Feo, 9′ e 21′ Lancioni, 35′ De Feo, 59′ Alonzi.
SENIGALLIA - Terzo successo consecutivo e Natale in anticipo per la Vigor Senigallia, che regala ai propri tifosi una vittoria di prestigio superando 3-2 l’UniPomezia al termine di una gara intensa e combattuta. Protagonista assoluto De Feo, autore di una doppietta, con Alonzi a firmare il gol decisivo davanti a un Bianchelli in festa.
L’avvio è tutto di marca rossoblù: al 7′ De Feo sblocca il match finalizzando una manovra corale di grande qualità. La reazione degli ospiti è però immediata e al 9′ Lancioni, di testa, ristabilisce l’equilibrio. La Vigor accusa il colpo e deve affidarsi a un super Novelli per restare in partita, ma al 21′ Lancioni colpisce ancora e ribalta il punteggio sull’1-2.
La squadra di Clementi non si disunisce, cresce con il passare dei minuti e sfiora il pari su calcio di rigore conquistato da Grandis: Alonzi colpisce la traversa, mentre sulla ribattuta De Marco trova la deviazione in corner. Il 2-2 arriva comunque prima dell’intervallo, con una perla su punizione di De Feo che firma la sua personale doppietta.
Nella ripresa la Vigor completa la rimonta: al 59′ Alonzi si fa perdonare risolvendo una mischia in area e siglando il pesantissimo 3-2. Nel finale serve ancora Novelli, protagonista di interventi decisivi, mentre Caprari colpisce una traversa che fa tremare gli ospiti.
La Vigor Senigallia supera così una squadra di grande valore, nonostante le assenze, mostrando carattere, qualità e spirito di sacrificio. Un successo che vale molto più dei tre punti e che rappresenta il modo migliore per salutare il Natale, chiudere il 2025 e guardare con fiducia al 2026.
Scritto da La Redazione il 21/12/2025















