MONTEGIORGIO, entusiasmo ritrovato: Cipolletta guarda in alto
"Dopo tre retrocessioni consecutive la piazza aveva bisogno di ritrovare serenità e fiducia. I segnali sono incoraggianti"

MONTEGIORGIO. Tra le realtà più brillanti del girone C di Prima Categoria spicca il Montegiorgio (vedi staff tecnico e rosa) guidato da Stefano Cipolletta (foto). Il successo ottenuto contro la Cluentina ha permesso ai rossoblù di portarsi a una sola lunghezza dalla capolista Castelraimondo, confermando un avvio di stagione decisamente positivo.
Il tecnico non nasconde la soddisfazione per quanto visto finora, ma tiene a sottolineare come i risultati siano solo una parte del lavoro svolto. «Siamo contenti – spiega Cipolletta sulle colonne del Corriere Adriatico – non solo per i punti in classifica, ma soprattutto per il percorso che stiamo facendo come gruppo e come ambiente. Dopo tre retrocessioni consecutive la piazza aveva bisogno di ritrovare serenità e fiducia. La società è stata molto brava a non drammatizzare e a impostare un progetto serio, basato sul lavoro e sulla ricostruzione graduale. I segnali sono incoraggianti».
Montegiorgio è una piazza storica, abituata a categorie ben più prestigiose, e inevitabilmente il pensiero corre alla possibilità di un ritorno in alto. «L’obiettivo principale resta quello di cui ho parlato ma è normale che, una volta in campo, si cerchi sempre di dare il massimo. Vogliamo giocarci le nostre chance e provare a riportare il Montegiorgio dove merita, sapendo che salire è sempre più difficile che scendere. Servono qualità, continuità e anche un pizzico di fortuna. Noi ci proveremo fino in fondo».
Il campionato, però, si preannuncia equilibrato e ricco di insidie. «Fare previsioni è complicato – continua Cipolletta –. Il Castelraimondo resta una squadra forte, anche se ha rallentato leggermente, ma ogni partita è dura per tutti. È un girone molto competitivo: ci sono squadre partite forte, altre che stanno crescendo e formazioni molto compatte e difficili da affrontare. Il Montecassiano, che incontreremo a breve, è una di queste. Anche il Potenza Picena è in netta crescita. Ogni gara può diventare uno snodo decisivo della stagione».
Infine, un pensiero sull’impianto sportivo di Montegiorgio, spesso elogiato come uno dei migliori della categoria. «Allenarsi e giocare in una struttura del genere è sicuramente un valore aggiunto – conclude il mister –. È un piacere lavorare in un ambiente così curato, ma alla fine bisogna ricordarsi che in campo vanno gli uomini: sono loro a fare la differenza, non le strutture né il passato».
Scritto da La Redazione il 17/12/2025















