ATLETICO ASCOLI. Seccardini: "Ecco cosa ci manca per stare in alto"

Simone Seccardini analizza con lucidità il successo in rimonta del suo Atletico Ascoli contro il Chieti, arrivato su un terreno di gioco tutt’altro che semplice.
«Già da giovedì avevamo provato a prendere le misure a questo campo secco e arido – spiega il tecnico – era difficile trovare ritmo e giocare di prima. Il loro vantaggio nasce da un pressing organizzato, che ci aspettavamo. Dopo lo svantaggio siamo stati bravi a sistemarci, a non concedere nulla e a vincere con merito».
Seccardini allarga poi il discorso al rendimento nel girone di ritorno: «Più che sbavature, ci sono stati episodi. Abbiamo scelto di non commentare più certe situazioni arbitrali, ma anche oggi paghiamo un prezzo alto, con D’Alessandro che ha perso due denti in un contrasto e un cartellino giallo per proteste nella stessa azione. In questo ritorno abbiamo spesso rischiato di perdere giocatori per squalifica».
Nonostante tutto, il tecnico bianconero rivendica la crescita della squadra: «Abbiamo preso consapevolezza delle nostre qualità. Siamo stati sempre vivi durante il campionato, a parte qualche minuto sbagliato all’andata a Termoli. I pareggi? Più frutto di fattori esterni che di nostri limiti di approccio o determinazione. Non abbiamo rimpianti: sappiamo cosa ci manca rispetto alle prime, ovvero l’esperienza da alta classifica. Ma siamo padroni del nostro destino».
Scritto da La Redazione il 02/03/2026














