LAPEDONESE, dalla vetta alla crisi. La società: "Ora servono uomini"

LAPEDONA. Per settimane era stata la squadra da battere nel girone F di Terza Categoria. La Lapedonese aveva guidato la classifica con continuità, dando l’impressione di poter controllare il campionato. Poi qualcosa si è incrinato. Nelle ultime quattro giornate sono arrivate altrettante sconfitte, l’ultima delle quali domenica con il pesante 1-4 incassato contro il Montelparo.
Un filotto negativo che ha cambiato completamente gli equilibri del torneo. In testa ora c’è la Veregrense, che ha approfittato del momento difficile della Lapedonese per scappare via in classifica portandosi a +8.
Nonostante il momento complicato, la società ha scelto di non nascondersi e sui social ha pubblicato un lungo messaggio per analizzare la situazione e provare a rilanciare la squadra. Parole forti, che raccontano la delusione ma anche la volontà di reagire:
“Quattro sconfitte di fila non sono solo un numero in classifica. Sono un macigno sul petto, una frana che sembra aver travolto ogni certezza. Sentiamo il rumore del crollo e il silenzio di chi pensa che non saremo in grado di rialzarci. Ma la storia della Lapedonese non si scrive nei facili sabati di sole. Si scrive nel fango”.
Il messaggio prosegue con un richiamo all’orgoglio e alla responsabilità del gruppo:
“Le grandi squadre sono quelle che sanno abitare l’inferno della sconfitta senza lasciarsi bruciare. Oggi siamo a terra, è vero. Ma da qui bisogna ripartire. Non servono miracoli, né fenomeni. Servono uomini. Serve sacrificio”.
Infine, l’appello alla squadra per invertire la rotta già dalle prossime partite:
“Dobbiamo tornare a lottare su ogni pallone come se fosse l’ultima boccata d’ossigeno. La frana si ferma oggi. Qui inizia una rinascita”.
La Lapedonese ora è chiamata a dimostrare sul campo che la crisi può davvero trasformarsi nel punto di partenza per una nuova rincorsa.
Scritto da La Redazione il 17/03/2026















