CSKA CORRIDONIA. Carducci: "Questo gruppo può sognare in grande"
A tracciare un bilancio e a guardare al futuro è il presidente

CORRIDONIA. È una delle realtà più solide e convincenti del girone E di Seconda Categoria. Il Cska Corridonia (vedi staff dirigenziale e rosa squadra) viaggia a soli due punti dalla vetta, occupata dal Casette d'Ete, confermandosi protagonista assoluta della stagione. A tracciare un bilancio e a guardare al futuro è il presidente Giorgio Carducci (foto). Le sue parole al Corriere Adriatico.
Carducci: “Il nostro percorso è in linea con le aspettative”
Dopo 19 giornate e 40 punti conquistati, il giudizio è positivo.
«Siamo molto soddisfatti – spiega Carducci – soprattutto per quanto fatto nella seconda parte dell’andata e all’inizio del ritorno. I punti ottenuti rispecchiano il valore della squadra. Abbiamo vinto partite complicate, anche se non è mancato un pizzico di sfortuna. L’unico vero rammarico è la gara di Trodica: con le occasioni create, quei due punti potevano regalarci la vetta».
Obiettivi chiari e squadra costruita per competere
La crescita del Cska non è casuale.
«Fin dall’estate – prosegue il presidente – l’obiettivo era stare nelle prime posizioni, con il minimo dei playoff. L’anno scorso li avevamo mancati per pochissimo. Ho chiesto subito di non accontentarci e di giocarci tutto fino alla fine. Arriviamo da due stagioni in cui abbiamo gettato basi importanti: dopo la retrocessione abbiamo cambiato molto, puntando su un gruppo compatto, giovane e con diversi ragazzi di Corridonia».
Lotta promozione ancora aperta
La classifica sembra delineare un duello, ma Carducci predica prudenza.
«Il vantaggio sulla terza, la Stese, e sulla V.R. Macerata è importante, ma mancano undici giornate e nulla è deciso. Abbiamo lo scontro diretto con la V.R., mentre Stese e Casette d’Ete le affronteremo in trasferta».
Un progetto nato da una scommessa tra amici
Dietro i risultati c’è una società solida.
«Il Cska ha compiuto da poco quindici anni: siamo nati nel 2010 come una scommessa tra amici. Il nome è stato scelto perché unico. Con l’unione agli Amatori Corridonia abbiamo costruito una squadra capace di tornare in Prima Categoria. Dopo le difficoltà post-Covid siamo ripartiti. Oggi siamo circa venti dirigenti, con un’età media intorno ai quarant’anni».
Il Cska Corridonia continua così la sua corsa: basi solide, idee chiare e un sogno che resta più vivo che mai.
Scritto da La Redazione il 10/02/2026



















