ECCELLENZA. Finale caldo: ok Fermana, ma la Fermignanese recrimina

Fermignanese – Fermana: 0-1
FERMIGNANESE: Marcantognini, Mattioli, Labate, Santi (88’ Lucciarini), Mariotti, Binale, Iacovoni, Bozzi, Cordella, Arduini, Saidykhan. A disposizione: Bellucci, Fraternali, Cleri, Patrignani G., Bravi, Gabellini, Patrignani E., Surano. Allenatore: Simone Pazzaglia
FERMANA: Blasizza, Frinconi (65’ Petronelli), Kieling, Marin, Cabrera Castillo, Barellini (46’ Rodriguez Oliveira), Scanagatta, Fofi (90’ Morelli), Siculi, Barrasso, Cicarevic (70’ Carmona Ramirez).A disposizione: Raccichini, Pulpito, Zanotelli, Saviano, Dicembre. Allenatore: Augusto Gentilini
Arbitro: Gasparoni di Jesi
Assistenti: Buttafoco (SBT) e Malatesta (AN)
Rete: 87’ Barrasso
Note - Ammoniti: Bozzi, Barellini, Cleri, Rodriguez Olivera. Espulso al 62’ Saidykhan
FERMIGNANO - Pareggio amaro e carico di polemiche per la Fermignanese, battuta nel finale da una Fermana cinica e fortunata al termine di una gara combattuta e ricca di episodi.
Parte con buon ritmo la sfida tra la Fermignanese e la Fermana, con gli ospiti pericolosi già al 21’. Pallone perso in uscita dai padroni di casa, ne approfitta Cicarevic che in serpentina supera Binale e serve con l’esterno Cabrera Castillo: l’attaccante scivola al momento del tiro ma trova l’uscita bassa di Marcantognini, bravo a respingere.
La Fermignanese risponde al 34’: recupero alto di Santi che entra in area e conclude, ma la sua botta viene respinta da Barellini. Un minuto dopo ancora Cabrera Castillo, defilato, prova il destro: Marcantognini respinge di pugno in angolo. Dalla bandierina schema con Cicarevic per Castillo al limite, ma la conclusione al volo è imprecisa e l’occasione sfuma. Al 40’ ci prova Labate su punizione: traiettoria che sorvola la barriera ma termina di poco alta, con Blasizza in controllo.
Ripresa: espulsione e proteste
Il secondo tempo si apre con un episodio molto discusso. Al 46’ Iacovoni scappa in area e cade dopo un contatto sospetto: l’arbitro Gasparoni è vicino ma lascia correre tra le proteste locali.
La Fermignanese continua a spingere: al 60’ spizzata di Iacovoni per Santi che entra in area e prova a servire centralmente Cordella, anticipato provvidenzialmente da Blasizza. Due minuti dopo l’episodio che cambia la gara: Saidhykan, già ammonito, entra in scivolata colpendo pienamente il pallone, ma Gasparoni estrae il secondo giallo lasciando i locali in dieci uomini. Curioso che nessun giocatore ospite protesti per il presunto fallo.
Nonostante l’inferiorità numerica, la Fermignanese regge e continua a rendersi pericolosa. Al 75’ cross dalla trequarti, sul secondo palo svetta Petronelli che però manda alto di testa. Tre minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, colpo di testa di Marin e salvataggio sulla linea di Cordella. All’80’ brivido per i locali: destro dai 25 metri di Carmona Ramirez che termina a lato di poco con Marcantognini immobile.
All’82’ altra grande occasione per la Fermana: punizione dal limite per un dubbio tocco di mano di Bozzi, calcia Cabrera Castillo ma Marcantognini si supera e devia sul palo salvando lo 0-0. Tre minuti più tardi lo stesso Bozzi scarica per Labate che dal limite sfiora il bersaglio grosso.
Finale incandescente
Il match si decide tra polemiche all’87’. Kieling colpisce con una gomitata, l’ennesima, Cordella: Gasparoni lascia inspiegabilmente proseguire e sull’azione successiva la Fermana trova il vantaggio con Barrasso. Proteste furiose della panchina locale e rosso per Pazzaglia.
Nel recupero ultimo tentativo della Fermignanese: rimessa laterale di Mattioli, Cordella protegge e serve Arduini che, stremato, conclude alto. È l’ultima occasione di una partita che lascia più di un rimpianto ai padroni di casa, puniti nel finale dopo aver lottato anche in inferiorità numerica.
Scritto da La Redazione il 22/02/2026















