PROMOZIONE A. Il Gabicce scappa ma la Nuova Real Metauro lo riprende

Nuova Real Metauro - Gabicce Gradara 2-2
NUOVA REAL METAURO: Ciacci, Montuoro, Pagnini (46’ Esposto), Grossi, Copa, Codignola (46’ Grussu), Traini, Giuliani, Boiani, Bracci, Agostini. All. Ferri.
GABICCE GRADARA: Adebiyi, Grandicelli, Morini, Gallotti, Massari, Semprini, Pataracchia (59’ Magi F.), Bastianoni, Fedeli, Izzo (79’ Sarli), Bergamini (70’ Magi M.). All. Bellucci.
ARBITRO: Rupoli di Pesaro.
RETI: 27’ Izzo, 47’ p.t. Bergamini, 71’, 83’ Traini.
Nella foto: Michael Traini della Nuova Real Metauro
COLLI AL METAURO – Due gol per tempo, due per parte: così Nuova Real Metauro e Gabicce Gradara si prendono un punto a testa. Alla fine forse qualche rammarico per gli ospiti per non essere riusciti a mantenere il doppio vantaggio nella ripresa, ma c’è da dire anche che la reazione dei locali nella parte finale della gara è stata veemente, con Traini goleador, tanto da far sperare i gialloverdi nel ribaltone.
Al 12’ il primo tiro è di Grossi, deviato in angolo a fil di palo da un difensore; al 27’ ospiti in vantaggio grazie ad una bella giocata di Izzo, che controlla bene la palla in area e trafigge Ciacci con un tiro ravvicinato rasoterra. Al 40’ gran botta di Boiani, respinta con il corpo da Adebiyi, e sulla ribattuta Agostini non trova la coordinazione giusta e calcia alto.
Nei minuti di recupero del primo tempo, inaspettatamente, arriva il raddoppio del Gabicce Gradara con un preciso colpo di testa di Bergamini, il quale, appostato sul secondo palo, corregge in rete un cross dalla destra di Pataracchia.
Nella ripresa, al 62’ la Nuova Real Metauro rischia la capitolazione ma la scampa con un salvataggio sulla linea di porta; al 70’ in evidenza Grossi con un tiro ravvicinato parato a terra dal portiere che poi devia il tiro successivo contro la traversa. Dalla bandierina calcia Boiani e Traini, di testa, accorcia le distanze.
All’83’ arriva il pareggio: azione caparbia di Agostini che serve Traini, il quale con grande calma e precisione batte Adebiyi con un tiro a mezz’altezza.
(Gabriele Rondina)
Scritto da La Redazione il 21/02/2026















