SCOTTI, 100 volte Montecalvo: una storia di passione e appartenenza

Un rapporto sempre più profondo, autentico, costruito giorno dopo giorno. È quello che negli ultimi anni ha visto protagonisti l’Avis Montecalvo e Francesco Scotti, legati da un filo fatto di professionalità, dedizione e amore per il calcio.
Dopo aver calcato palcoscenici importanti, vivendo esperienze di alto livello nel panorama calcistico, Scotti ha scelto Montecalvo non solo come tappa sportiva, ma come casa. Una decisione dettata dalla voglia di continuare a divertirsi, senza mai abbandonare quella serietà e quella cura dei dettagli che lo hanno sempre contraddistinto nel corso della sua carriera.
Allenatore classe 1983 e, quando necessario, ancora protagonista tra i pali, il numero uno biancoazzurro ha saputo lasciare il segno in ogni ruolo ricoperto. Con l’esempio, prima ancora che con le parole. Con la presenza costante, l’esperienza messa al servizio del gruppo e quella mentalità vincente capace di fare la differenza dentro e fuori dal campo.
Domenica è arrivato un traguardo speciale: la 100ª presenza con la maglia biancoazzurra. Un numero che racconta molto più di una semplice statistica. Racconta di impegno, di fedeltà ai colori, di un legame che si è rafforzato stagione dopo stagione.
Per celebrare l’evento, la società ha voluto omaggiare Scotti con una maglia iconica, simbolo di riconoscenza e gratitudine per quanto fatto finora. Un gesto semplice ma carico di significato, che suggella un percorso condiviso e lascia spazio a nuovi capitoli ancora da scrivere.
Perché quando passione e professionalità si incontrano, i numeri diventano storia. E quella tra Francesco Scotti e l’Avis Montecalvo è una storia che profuma di appartenenza.
Scritto da La Redazione il 20/02/2026

















