Giovane Ancona: sport e solidarietà per l'Ucraina
La società è riuscita a recuperare materiale tecnico in buono stato che potrà fare davvero la differenza per chi sta vivendo momenti di grande difficoltà

ANCONA. Un gesto concreto, nato dal cuore e destinato ad attraversare l’Europa per portare calore e speranza. La Giovane Ancona scende in campo ancora una volta, non solo per lo sport ma per la solidarietà, dimostrando che i valori del calcio vanno ben oltre il rettangolo verde.
Grazie all’impegno instancabile dei propri magazzinieri — in particolare di Gianni — la società è riuscita a recuperare materiale tecnico in buono stato: felpe, giacconi e altro vestiario che potranno fare davvero la differenza per chi sta vivendo momenti di grande difficoltà.
Un lavoro di squadra per aiutare chi ha più bisogno
Un’iniziativa che nasce dal dialogo
“L’idea nasce da un dialogo sempre aperto e proficuo della nostra Società con l’Arcivescovo di Ancona Osimo Mons. Angelo Spina — spiega il Presidente Micheli — ho parlato con Sua Eccellenza, ci siamo rimboccati le maniche, ed ecco il risultato”.
Un progetto che incarna pienamente lo spirito della Giovane Ancona sin dalla sua fondazione, oltre vent’anni fa: aiutare i bambini, in campo come nella vita, per migliorare concretamente le loro condizioni.
È questa la linea tracciata dal Patron Sergio Schiavoni e dalla sua famiglia, che da sempre sostengono la società con sensibilità e attenzione ai valori sociali.
Oltre il calcio, una missione educativa
La Giovane Ancona dimostra ancora una volta che lo sport può essere uno straordinario strumento educativo e solidale. Ogni felpa consegnata, ogni giaccone donato, rappresenta un abbraccio che parte da Ancona e arriva fino a Kiev.
Scritto da La Redazione il 20/02/2026















