JESINA. Puddu: "Pagate a caro prezzo le ingenuità"

Giuseppe Puddu mastica amaro dopo la sconfitta della Jesina contro il K-Sport Montecchio Gallo, una gara che secondo il tecnico lascia grande rammarico per quanto espresso in campo.
«Non fare punti in una partita come questa è doloroso – ha spiegato – perché non abbiamo praticamente concesso nulla. In novantacinque minuti non abbiamo preso un tiro nello specchio. Abbiamo però commesso due ingenuità e le abbiamo pagate a caro prezzo. Il primo gol nasce da una palla lenta su cui potevamo fare meglio. Poi abbiamo avuto le nostre occasioni, una traversa e una chance clamorosa su calcio d’angolo, ma non siamo riusciti a concretizzare».
Per Puddu il risultato premia l’efficacia degli avversari: «Se l’avversario entra due volte in area e fa due gol, significa che è stato più bravo di te. È giusto riconoscerlo. Noi ci esponiamo un po’ di più agli errori individuali perché proviamo sempre a giocare, anche su un campo difficile. Superando la loro prima pressione siamo riusciti a metterli in difficoltà, lo abbiamo fatto bene».
Il tecnico ha sottolineato il lavoro settimanale della squadra, tra analisi video e preparazione sui calci piazzati: «Siamo stati attenti su Carta e in generale non abbiamo concesso quasi nulla. Dispiace soprattutto per i ragazzi, perché fanno un grande lavoro durante la settimana e meritavano almeno di raccogliere qualcosa».
Nonostante la delusione, Puddu guarda avanti: «Il calcio è anche questo. Forse sull’1-1 il pareggio ci stava stretto, poi siamo andati addirittura a perderla. Però l’atteggiamento è quello giusto. Con questo spirito sono convinto che ci tireremo fuori dalle sabbie mobili».
Scritto da La Redazione il 23/02/2026















