STAFFOLO, 10 anni di Prima Categoria: "Qui c'è un calcio genuino"

Dal 16 aprile 2016 al 2 maggio 2026: lo Staffolo scrive un’altra pagina importante della propria storia calcistica, festeggiando il decimo anno consecutivo in Prima Categoria. La squadra guidata da mister Christian Ceccacci ha conquistato la salvezza con una giornata d’anticipo grazie al successo per 1-0 contro il Barbara Monserra, risultato che ha permesso ai biancorossi di portarsi a +4 sulla zona playout nel girone B.
Un traguardo accolto con soddisfazione dall’allenatore staffolano, arrivato al secondo anno sulla panchina del club.
«L’obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione era quello di raggiungere una salvezza tranquilla e ci siamo riusciti – spiega Ceccacci al Corriere Adriatico –. Rispetto allo scorso campionato, quando avevamo mantenuto la categoria soltanto all’ultima giornata, questa volta è stato ancora più bello perché abbiamo chiuso il discorso in anticipo. Nelle ultime settimane abbiamo affrontato squadre molto forti come FC Osimo, Marzocca e Borghetto e non siamo riusciti a raccogliere punti, ma i ragazzi sono stati bravissimi a reagire battendo il Barbara Monserra ed evitando complicazioni».
Per il tecnico, il vero punto di forza dello Staffolo resta l’ambiente costruito negli anni attorno alla squadra.
«Qui esiste un forte senso di appartenenza – sottolinea –. È qualcosa che nasce dal lavoro condiviso tra società, giocatori e amministrazione comunale. Anche chi lascia Staffolo continua a mantenere un legame speciale con questa piazza. Questo dimostra quanto sia genuino il calcio che si vive qui».
Ceccacci evidenzia anche l’inserimento dei nuovi arrivati, capaci di assimilare rapidamente lo spirito del gruppo.
«Chi arriva a Staffolo capisce subito quale sia la mentalità della squadra. Tutti vogliono divertirsi, stare bene insieme e dare il massimo per questi colori. I nuovi si sono integrati immediatamente, come se fossero qui da sempre».
Sul futuro, il tecnico preferisce rimandare ogni valutazione.
«Per parlare della prossima stagione ci sarà tempo. Adesso vogliamo soltanto goderci questa salvezza meritata. Personalmente sto benissimo qui: Staffolo è uno di quei posti dove una stretta di mano conta ancora davvero qualcosa».
Scritto da La Redazione il 07/05/2026

















