GORI, il muro di Acqualagna: "Nessun segreto, solo lavoro di squadra"
Con 14 gol subiti, la Falco è vice primatista come miglior difesa tra tutti i campionati

Acqualagna sogna, e lo fa partendo dalle fondamenta. Con 14 gol subiti, la Falco Acqualagna è vice primatista come miglior difesa tra tutti i campionati (svetta la Folgore Castelraimondo con 13). Un dato che racconta tanto, ma non tutto.
Perché dietro questi numeri c’è il volto giovane ma già esperto di Giacomo Gori (foto), portiere classe 2002 e autentica bandiera del club. Con la Promozione ormai a un passo (la classifica di Prima categoria A), Gori resta però fedele alla linea della concretezza. Alla domanda sul segreto di una difesa così ermetica, Gori non cerca protagonismo: “Più che un segreto, penso sia il lavoro di tutta la squadra. Difendiamo tutti insieme, a partire dagli attaccanti, e questo per un portiere è tantissimo. Io cerco solo di dare sicurezza al reparto e di farmi trovare pronto quando serve". Parole che descrivono perfettamente lo spirito della squadra: compatta, organizzata e sempre pronta a sacrificarsi.
Non solo tattica, ma anche valori umani. Il portiere sottolinea ciò che rende speciale questa rosa:
“Siamo un gruppo molto unito, fatto di ragazzi seri che hanno voglia di lavorare e migliorarsi giorno dopo giorno. C’è grande rispetto tra di noi e tanta disponibilità al sacrificio, mettendosi sempre a disposizione l’uno dell’altro seguendo le indicazioni del mister con grande impegno, che secondo me è la base di tutto.”
Un mix di serietà, spirito di sacrificio e coesione che spesso fa la differenza nei momenti decisivi della stagione.
Acqualagna, casa sua
Per Gori, Acqualagna non è solo una squadra: “Per me Acqualagna è diventata una seconda casa. Sono qui da quando ho deciso di allacciarmi per la prima volta gli scarpini da calcio e mi sono sempre trovato benissimo, sia con la società che con l’ambiente.”
Un legame profondo, costruito negli anni, che si riflette anche in campo: “È una piazza che ti permette di lavorare bene e allo stesso tempo ti dà stimoli per fare sempre meglio. La società e i tifosi non ci fanno mai mancare il supporto.”
Promozione vicina, ma testa bassa
Il traguardo è lì, a portata di mano. Ma Gori predica calma:
“La Promozione è sicuramente un obiettivo importante, ancora da conquistare, ma in questo momento pensiamo partita dopo partita. Il campionato è pieno di insidie, quindi restiamo concentrati e con i piedi per terra, cercando di dare il massimo fino alla fine”.
Scritto da La Redazione il 14/04/2026
















