ADNAN AZIZ. Dal Benin all'Italia sognando la Nazionale

Il prossimo gol, il prossimo allenamento, la prossima occasione. Per Adnan Aziz (foto) ogni tappa ha un valore particolare, c'è un percorso costruito lontano da casa, tra sacrifici, trasferimenti e la voglia di non arrendersi alle difficoltà.
Nato il 1° gennaio 2002 a Djougou, nel nord del Benin, Aziz ha lasciato presto il proprio Paese per cercare nel calcio europeo opportunità di crescita. Oggi, a 24 anni, si trova davanti a un nuovo capitolo della sua carriera, con un obiettivo preciso: trovare continuità in Italia e meritarsi la chiamata della Nazionale maggiore beninese.
Djougou, l'inizio di tutto
Il rapporto con il calcio organizzato nasce in patria, con Tchemabi FC e Soleil FC. Sono gli anni della formazione, quelli in cui Aziz sceglie il reparto offensivo e comincia a inseguire un sogno che lo porterà lontano.
La prima esperienza italiana arriva con il Pro Cittiglio. Poi la Repubblica Ceca, al FK Králův Dvůr, dove si confronta con il campionato ČFL. Quindi la Francia, con Angers MFC e Olympique Saumur.
Un viaggio calcistico e umano attraverso realtà differenti, che lo ha costretto a cambiare abitudini, adattarsi a nuovi allenatori e trovare il proprio spazio in spogliatoi sempre diversi. Ogni trasferimento ha rappresentato un'occasione per crescere, ma anche una prova da superare.
La fisicità e il lavoro per emergere
Alto 1 metro e 86 centimetri e di piede destro, Aziz è un attaccante che fa della struttura fisica una delle proprie caratteristiche. Una qualità da mettere al servizio della squadra, insieme alla crescita tattica e alla capacità di incidere negli ultimi metri.
Per compiere il salto di qualità, però, servono soprattutto continuità e minuti. È questo il lavoro che lo attende alla Juvenilia Roseto, dove l'obiettivo è trasformare l'esperienza maturata negli anni in prestazioni concrete.
Una sfida che assume ancora più valore dopo il problema fisico che in passato lo ha costretto a fermarsi. L'infortunio ha significato mesi lontano dal campo, lavoro per recuperare la condizione e la necessità di mantenere alta la motivazione. Un ostacolo che Aziz ha dovuto affrontare con pazienza e sacrificio, tornando a lavorare per riprendersi il proprio posto nel calcio.
La maglia del Benin, un sogno da inseguire
Il legame con il proprio Paese è già parte della sua storia. Aziz ha vestito le maglie del Benin Under 20 e Under 23, vivendo da vicino l'ambiente delle rappresentative nazionali. Un'esperienza importante per un ragazzo partito da Djougou alla ricerca di un futuro in Europa. Ma il sogno non si ferma qui: la Nazionale maggiore resta il traguardo da raggiungere.
Per arrivarci, Aziz sa che la strada passa dal club. Le prestazioni, la continuità e la crescita quotidiana sono gli strumenti per attirare l'attenzione dello staff tecnico beninese. La convocazione, dunque, non è un punto di partenza, ma la conseguenza di un percorso da costruire sul campo.
Juvenilia Roseto, la nuova occasione
Dopo la prima esperienza italiana con il Pro Cittiglio e il successivo passaggio all'ASD Licata Calcio, Aziz è tornato in Italia per affrontare la nuova avventura con la Juvenilia Roseto. Un'opportunità per mettere a disposizione della squadra quanto imparato tra Benin, Repubblica Ceca e Francia. Ma soprattutto per conquistare quello spazio che rappresenta il passaggio necessario verso il livello successivo e crescere ancora.
La strada è ancora lunga, ma il progetto è chiaro: allenarsi, giocare e crescere, senza perdere di vista il sogno di indossare la maglia del Benin nelle grandi competizioni internazionali. Il viaggio iniziato a Djougou prosegue così in Italia. E per Adnan Aziz, ogni partita può diventare un passo in più verso la Nazionale maggiore.
Scritto da La Redazione il 12/09/2026
















