VR MACERATA. Moretti: "I play-off premio a un gruppo straordinario"

La VR Macerata è stata una delle rivelazioni del campionato di Seconda Categoria girone E. La squadra del presidente Sandro Montenovo e dell’allenatore Marco Moretti, ripartita in estate con tanti volti nuovi e una rosa dall’età media di appena 21 anni, ha conquistato il quarto posto centrando la semifinale play off contro il CSKA Corridonia. Un risultato prestigioso, soprattutto per il tecnico Moretti, al primo anno sulla panchina dei maceratesi. Al termine di una stagione regolamentare impegnativa, ma allo stesso tempo soddisfacente, ne è uscita una bella conversazione.
Mister Moretti, a inizio stagione vi aspettavate di arrivare fino ai play off?
“In estate, quando il presidente mi ha chiamato, bisognava ripartire. Era finito un ciclo e alcuni giocatori importanti avevano deciso di cambiare squadra. L’obiettivo principale era ricreare un gruppo giovane che potesse giocarsela con tutti, conquistare la salvezza il prima possibile e poi vedere dove potevamo arrivare.”
Avete cambiato molto rispetto alla scorsa stagione. Quanto è stato difficile costruire subito un’identità?
“Abbiamo cambiato 12 giocatori, inserendo tanti ragazzi provenienti dalla Juniores o con appena un anno di esperienza in prima squadra. Ci siamo messi subito al lavoro e ho capito fin dall’inizio che chi era rimasto aveva grande passione e voglia di mettersi a disposizione. I nuovi si sono integrati con umiltà e questo ha creato un gruppo sano.”
Qual è stata la vera forza della vostra stagione?
“Il gruppo. Stare bene insieme, lavorare duramente e divertirsi: in queste categorie è la cosa più importante. Avevamo giovani di qualità ai quali bisognava dare spazio e anche la possibilità di sbagliare. Però servivano pure delle guide.”
Quanto sono stati importanti i giocatori più esperti?
“Fondamentali. I più esperti sono stati un esempio dentro e fuori dal campo, trascinando il gruppo in allenamento e aiutando tutti a costruire una mentalità vincente.”
C’è stato un momento in cui avete capito di poter davvero competere per le zone alte della classifica?
“Dopo un buon avvio abbiamo avuto una piccola flessione tra fine ottobre e inizio novembre, dovuta soprattutto alla poca esperienza e al fatto che il gruppo fosse nuovo. Però proprio lì sono venuti fuori i grandi valori umani della squadra. Successivamente abbiamo iniziato a vincere gli scontri diretti contro le squadre in alto e abbiamo capito che potevamo giocarcela.”
Il Girone E si è confermato molto competitivo. Che campionato è stato?
“Molto impegnativo. È un campionato di livello alto per la Seconda Categoria: ogni sabato il risultato non è mai scontato perché ci sono giocatori forti e allenatori preparati in tutte le squadre. Una volta entrati in zona play off ci siamo rimasti per tutto il girone di ritorno e credo che il nostro risultato finale sia meritato.”
Vuole fare una menzione particolare alle avversarie?
“Assolutamente sì. Non è stato semplice tenere il passo delle prime, che hanno fatto un ritorno con pochissimi errori, e del Real Porto, autore di una rimonta incredibile. Voglio fare i complimenti al Casette d'Ete perché, secondo me, ha vinto meritatamente esprimendo un calcio bello e propositivo. E complimenti anche alle altre squadre che insieme a noi si giocheranno i play off: chi è arrivato davanti ha fatto davvero qualcosa di importante.”
Ora per la VR Macerata si aprirà ufficialmente la fase playoff. Gli arancio-blu saranno impegnati in trasferta sul campo del CSKA Corridonia, in una sfida che mette in palio l'accesso alla finale del girone.
(Cristiano Lambertucci)
Scritto da Cristiano Lambertucci il 14/05/2026

















