CASTIGNANO. Rossetti: "Girone di alto livello. Puntiamo ai play-off"

Ospite in collegamento nella prima puntata stagionale di Noi Dilettanti su Vera TV, il presidente del Castignano, Roberto Rossetti, ha analizzato l'avvio di stagione dei biancorossi, il livello del girone D di Prima Categoria e i progetti della società.
Un avvio positivo e un livello tecnico in salita
Dopo i primi 4 punti conquistati nelle prime due giornate, frutto di una vittoria a Maltignano e di un pareggio casalingo con il Salvano, il presidente ha tracciato una prima panoramica sul torneo: "Il Salvano è un’ottima formazione che gioca un bel calcio. Il pareggio è stato un risultato giusto. Riguardo al torneo, quest’anno è di un livello veramente molto alto, superiore a quello dello scorso anno. Sarà un campionato complicato ed equilibrato verso l’alto, sia per la lotta salvezza che per la corsa ai play-off".
Mercato mirato e forte identità locale
Rispetto alla passata stagione, la dirigenza biancorossa si è mossa con largo anticipo per allestire l'organico, puntando fortemente sulla valorizzazione dei ragazzi del posto: "Abbiamo fatto interventi mirati dove serviva, muovendoci per tempo. La rosa è composta da 24 giocatori bravi e seri. La cosa che mi fa più piacere è che oltre 10 ragazzi sono del paese e provengono dal nostro settore giovanile. Per una piccola realtà come Castignano è un valore fondamentale".
Sugli obiettivi stagionali della squadra, Rossetti non nasconde le proprie ambizioni: "L'anno scorso abbiamo sfiorato i play-off con un grande girone di ritorno. Quest'anno mi piacerebbe fare qualche punto in più e riuscire a posizionarci tra le squadre che parteciperanno ai play-off. Tra le favorite del girone vedo Montalto, Centobuchi, Grottammare, Capodarco e Monticelli, ma noi vogliamo giocarcela".
Dai campi di Prima Categoria ai successi nel Beach Soccer
Oltre all'impegno con il Castignano, Roberto Rossetti ricopre il ruolo di vice presidente della Sambenedettese Beach Soccer, reduce da un'estate ricca di successi: "Siamo tornati a livelli importanti: quest'anno abbiamo vinto la Coppa Italia e conquistato la finale Scudetto. Dietro c'è un movimento enorme con oltre 150 persone coinvolte tra prima squadra, Serie B e un'Academy giovanile che conta più di 100 ragazzi (dall'Under 15 all'Under 20). San Benedetto è una delle realtà più titolate d'Italia e stiamo già lavorando per la prossima stagione".
Prossimo ostacolo: la sfida contro il Centobuchi
In chiusura, il presidente ha proiettato lo sguardo verso il big match del prossimo turno, che vedrà il Castignano impegnato in trasferta: "Affronteremo il Centobuchi, una squadra fortissima e ben guidata. Andremo lì con qualche assenza tra squalifiche e infortuni, ma ce la giocheremo a viso aperto da squadra vera. L'importante è scendere sempre in campo per divertirsi: se poi arriva anche il risultato, tanto meglio".
Scritto da La Redazione il 02/10/2026

















