CARLINI-ORSELLI 2026. Vince il Trodica, Carlo Papa miglior giovane

Si è conclusa sabato 20 giugno, allo stadio Scarfiotti di Potenza Picena, la 28ª edizione del Torneo Carlini-Orselli, manifestazione organizzata dal Potenza Picena 1945, ormai diventata un importante punto di riferimento per il calcio giovanile regionale.
A contendersi il trofeo sono state Aurora Treia e Trodica, già protagoniste della finale dello scorso anno, quando a trionfare fu l'Aurora Treia ai calci di rigore. Questa volta il verdetto ha premiato il Trodica, che si è imposto per 2-0, conquistando meritatamente il titolo.
Sugli spalti erano presenti numerosi addetti ai lavori, osservatori e dirigenti del mondo del calcio, accorsi per seguire da vicino i tanti giovani talenti in campo. Il torneo, riservato a ragazzi nati tra il 2006 e il 2010, rappresenta infatti una vetrina importante per chi sogna un futuro nel calcio.
Al termine della manifestazione sono stati assegnati diversi riconoscimenti individuali. Il premio di miglior portiere è andato a Giorgio Talozzi del Montefano, quello di miglior giocatore a Ilyas Misikine del Trodica, mentre il riconoscimento di miglior giovane è stato assegnato a Carlo Papa della Sambenedettese.
La società rossoblù ha ricevuto anche il premio Fair Play, ritirato da Carlo Papa insieme al compagno Matteo Carinelli. Durante la premiazione, lo speaker e dirigente Andrea Montella ha sottolineato un gesto particolarmente apprezzato: «È bellissimo vedere una squadra che a fine gara lascia uno spogliatoio più pulito di come lo aveva trovato».
Tra i protagonisti della serata proprio Carlo Papa, difensore centrale della Sambenedettese, classe 2010, alto 1,85 metri e già considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio rossoblù.
«È molto emozionante ricevere questo riconoscimento perché gratifica tutti i sacrifici fatti durante l'anno – ha raccontato il giovane difensore –. Sono orgoglioso anche della mia società perché questo premio Fair Play rispecchia perfettamente i valori che ci vengono trasmessi. Alla Samb il giovane è al centro del progetto: oltre alla crescita tecnico-tattica ci insegnano educazione, rispetto e spirito di sacrificio, senza trascurare il benessere psicofisico dell'atleta».
Alla domanda sul suo sogno nel cassetto, Papa non nasconde l'ambizione: «Ne ho molti. Mi piacerebbe essere convocato per la preparazione della prima squadra l'11 luglio e arrivare il prima possibile a esordire in Serie C con la maglia della Sambenedettese. Ho 15 anni e mi è concesso sognare».
Infine, una curiosità sul suo modello di riferimento: il suo idolo calcistico è Giorgio Chiellini, simbolo di leadership, carattere e affidabilità difensiva.
Una serata di sport, passione e giovani promesse che ha confermato ancora una volta il valore del Torneo Carlini-Orselli nel panorama calcistico marchigiano.
Scritto da La Redazione il 21/06/2026

















