INVICTUS, largo ai giovani. Perra: "Tanti possono salire di categoria"
Il tecnico punta sulla crescita di un gruppo dall’età media di vent’anni: "Una partita alla volta, questi ragazzi hanno grandi margini di miglioramento"

La seconda vittoria stagionale arriva lontano da casa e premia il progetto giovane dell’Invictus Rapagnano Grottazzolina (vedi la rosa). Il successo per 3-1 sul campo di Campiglione, conquistato sabato scorso e arrivato sette giorni dopo la vittoria sulla Robbia, dà fiducia alla formazione di Massimo Perra (foto), impegnata nel girone G di Seconda Categoria.
L’ex centrocampista professionista sardo, storica bandiera della Fermana con un passato anche nel Cagliari e nel Frosinone, ha assunto la guida della squadra all’inizio del 2026, subentrando a stagione in corso. Un percorso proseguito anche nell’attuale annata, con un obiettivo preciso: valorizzare i ragazzi e accompagnarli nella loro crescita.
«Ho una rosa molto giovane, con un’età media intorno ai vent’anni. Pensiamo a una partita alla volta: il nostro obiettivo è far crescere questi ragazzi, che hanno ampi margini di miglioramento. Dobbiamo lavorare sabato dopo sabato e valutarne i progressi», spiega Perra.
Alla base c’è una scelta condivisa con la società, che può contare su un settore giovanile fiorente, tra i migliori del territorio. Un patrimonio da valorizzare anche attraverso le opportunità offerte dalla prima squadra.
«Ho sposato questo progetto perché credo nei giovani. In queste categorie, ragazzi bravi di diciassette o diciotto anni possono giocare tranquillamente. Abbiamo una società presente e un settore giovanile che deve rappresentare una risorsa: è giusto dare spazio ai ragazzi cresciuti al suo interno».
Perra vede qualità e prospettive nel gruppo a sua disposizione. La Seconda Categoria può diventare una tappa importante di un percorso destinato, per qualcuno, a proseguire più in alto.
«Ci sono diversi ragazzi molto interessanti e sono convinto che tanti possano giocare in categorie superiori. Hanno scelto di affrontare questo percorso insieme a me e alla società, per continuare a crescere e provare poi a compiere quel passo».
Quanto al campionato, il tecnico invita alla prudenza. L’esperienza delle avversarie rappresenta un banco di prova significativo per una squadra così giovane.
«È un torneo molto equilibrato. Affrontiamo formazioni esperte, che sanno far valere il proprio mestiere. L’Usa Fermo è in vetta e sembra avere un altro passo, ma è ancora presto per delineare gli equilibri: ci sono tante squadre vicine e basta una vittoria per ritrovarsi più in alto».
Perra mantiene lo sguardo sul lavoro quotidiano, senza fissare traguardi di classifica:
«Pensiamo sempre alla partita del sabato. A maggio vedremo dove saremo arrivati. Questa squadra ha tanto margine di miglioramento: dobbiamo farlo emergere, un passo alla volta».
Scritto da La Redazione il 21/10/2026
















