GIORGIO CARDUCCI: "Sarà un onore guidare il Corridonia Calcio"
Svolta nel calcio cittadino: lo staff del Cska gestirà la prima squadra che milita in Promozione. E ci sono le prime conferme...

CORRIDONIA. Si chiude un capitolo lungo 16 anni e se ne apre uno completamente nuovo, ma insieme agli stessi compagni di viaggio di sempre. Giorgio Carducci (foto), storico presidente del CSKA Corridonia e futuro presidente del Corridonia Calcio, interviene per fare chiarezza sulle ultime settimane che hanno portato alla nascita del nuovo progetto sportivo cittadino.
"Dopo la fine dei campionati credo sia giusto spiegare come si è arrivati a questa scelta. Negli ultimi mesi si sono rincorse voci, indiscrezioni e interpretazioni spesso contrastanti. Mi dispiace se la comunicazione non è stata sempre chiara. La verità è che molte idee e molte ipotesi sono uscite prima che esistesse un progetto definito. Per questo ho preferito aspettare. Dovevamo capire se esistevano davvero le condizioni per costruire qualcosa di importante per il calcio cittadino e, allo stesso tempo, rispettare il percorso sportivo delle tre società. Tenere insieme tutto questo equilibrio non è stato semplice e probabilmente qualche errore di comunicazione l’ho commesso anch’io.”
Carducci continua: “Non siamo stati noi a proporci ma la richiesta è arrivata dal presidente Ferruccio Bistosini, che ringrazio per la fiducia, l'opportunità e per il lavoro svolto in questi anni, ma anche dai dirigenti del settore giovanile e da tutte quelle persone che hanno tenuto vivo e fatto crescere il movimento calcistico cittadino. A tutti loro va il mio ringraziamento per il supporto e la fiducia che ci hanno dimostrato. Ci è stato chiesto di portare il nostro gruppo dirigenziale alla guida della prima squadra cittadina e di assumerci la responsabilità di un progetto molto più ampio. Una scelta che non è stata affatto semplice, perché per noi il CSKA non è mai stato soltanto una squadra di calcio. È stata una famiglia, un sogno costruito dal nulla con sacrificio, amicizia, passione e tantissimo lavoro. Siamo orgogliosi che il lavoro svolto da tutti i nostri dirigenti sia stato riconosciuto. Se oggi ci viene affidata una responsabilità così importante significa che quanto costruito in questi anni non è passato inosservato.”
Il futuro, però, non sarà una fusione nel senso tradizionale del termine.
“L’obiettivo è mantenere e valorizzare le identità esistenti. Corridonia Calcio resterà Corridonia Calcio. Nessuno toccherà la sua storia, i suoi colori o la sua tradizione. Noi porteremo la nostra organizzazione, il nostro entusiasmo e la nostra mentalità. Modernizzeremo lo stemma e il Minotauro diventerà la nuova mascotte del Corridonia Calcio. Siamo onorati di poter rappresentare e portare avanti una società che ha una storia importante e che appartiene a tutta la città.”
Carducci sottolinea inoltre come il progetto non sarebbe stato possibile senza la collaborazione tra le diverse realtà cittadine.
“Nulla di tutto questo si sarebbe concretizzato senza il supporto dei cosiddetti ‘volenterosi’: Elia e Oliviero Tardini, Massimo Ciucci, Andrea Saltari, Graziano Borra, Eno Ciabattoni, che da un anno hanno sostenuto il settore giovanile, il presidente Ermanno Lattanzi, Marco Verdicchio, Giuliano Caporaletti e tutta la dirigenza della Corridoniense; con tutti loro abbiamo anche risanato le situazioni aperte legate agli impianti sportivi. Insieme daremo vita a un gruppo di lavoro che gestirà la squadra di Promozione, il settore giovanile, la squadra di Terza Categoria, due squadre di calcio a 8 e la gestione degli impianti Martini ed Enaoli. Nelle prossime settimane, insieme al nostro direttore generale Michele Bacchi, presenteremo il nuovo direttivo e tutti i ruoli societari.”
Carducci conferma inoltre che non ci sarà alcuna rivoluzione tecnica.
“Proprio perché crediamo nella continuità e nel rispetto del lavoro svolto, abbiamo deciso di ripartire da mister Martinelli e dal suo staff tecnico al completo, oltre che da mister Vagni alla guida della Juniores. Non vogliamo stravolgere quanto di buono è stato fatto, ma aggiungere il nostro contributo e la nostra esperienza. Il direttore sportivo Di Caprio insieme a Ramaccioni sono già all’opera per riconfermare gran parte dei giocatori chiave che hanno caratterizzato l’ultima stagione e che presenteremo nelle prossime settimane.”
Infine lo sguardo è rivolto al futuro.
“Adesso inizia una nuova sfida. Non rappresenteremo più soltanto una squadra, ma un’intera città. È una responsabilità enorme, ma la affronteremo con la stessa passione che ci ha accompagnato in tutti questi anni.
Il nostro unico obiettivo sarà fare il bene del calcio a Corridonia, rispettandone la storia e costruendone il futuro. Da domani il calcio di Corridonia sarà unito, come non lo è stato mai, senza più rivalità tra società: questa è la grande sfida che spero riusciremo a portare avanti negli anni.”
Scritto da La Redazione il 03/06/2026


















