JUNIOR MONTEMILONE. Mister Massi guida una squadra rivoluzionata

POLLENZA. La Junior Montemilone cambia pelle e si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026/2027 con un progetto profondamente rinnovato. La società biancazzurra ha infatti affidato la guida tecnica della prima squadra a Stefano Massi, allenatore reduce dall'esperienza alla Cluentina, dove nella scorsa stagione ha prima ricoperto il ruolo di vice e successivamente quello di allenatore della prima squadra, contribuendo al raggiungimento della salvezza nel campionato di Prima Categoria.
Attorno al nuovo tecnico la dirigenza ha costruito una campagna acquisti particolarmente intensa, puntando su un mix di esperienza, giovani di prospettiva e tanti giocatori del territorio.
In mezzo al campo arrivano due rinforzi di spessore come Lorenzo Crovace (foto), classe 1997 con alle spalle le esperienze ad Abbadiense e Sforzacosta, e Tommaso Cirilli (2004), reduce dalle stagioni con Abbadiense, San Marco Petriolo e Camerino Castelraimondo.
A loro si aggiunge Simone Seri (2005), cresciuto nel vivaio della Maceratese e poi protagonista con Elite Tolentino Under 21 e Helvia Recina.
Tra i pali la Junior Montemilone punta sul giovane Federico Sperandini, portiere pollentino classe 2007, cresciuto nel settore giovanile del Montemilone Pollenza.
A rinforzare la rosa arriva anche Tommaso Canullo (1999), reduce dall'ultima stagione con l'Helvia Recina, mentre tra i talenti locali spicca anche Elia Catalano (2005), altro prodotto del vivaio del Montemilone Pollenza.
Importante anche l'innesto internazionale con l'argentino Emilio Cagiao, giovane prospetto pronto a vivere la sua prima esperienza nel calcio dilettantistico italiano dopo il percorso nei settori giovanili del suo Paese.
La società ha inoltre puntato su diversi giovani provenienti dall'Elite Tolentino e dal settore giovanile del Tolentino. Entrano infatti a far parte della rosa Blendit Kryeziu, protagonista nella scorsa stagione con la prima squadra dell'Elite Tolentino, Fatlum Seferi, che arriva dopo le esperienze con Ripe San Ginesio e Carima, e l'attaccante Bernardo Pedro Cagiao (2005), considerato un elemento dalle interessanti prospettive offensive.
Tra elementi d'esperienza e numerosi prospetti da valorizzare, la società biancazzurra vuole recitare un ruolo da protagonista nella stagione 2026/2027, affidandosi all'entusiasmo di un organico profondamente rinnovato e costruito per crescere nel corso del campionato.
Scritto da La Redazione il 15/07/2026

















