ECCELLENZA. Inizia con un poker la stagione della Jesina

Jesina – Sangiustese: 4-2
JESINA: Beri, Romitelli, Bucari, A.Massei, Stefoni (4’st D’Angelo), Nacciarriti, Petronelli (15’st Lorenzoni), Ceccarelli (17’st Mancini), Angeletti (37’st Lorenzetti), Minnozzi (23’st Perri), Borocci. All.:Puddu. (A disp Chionne, Coppari, Ciattaglia, Ogiesoba).
SANGIUSTESE: Febbo, Lattanzi (20’st Cenci), Pasqualini, Toro, Sciarra (17’st Wahi Yaya), Salvi, Granatelli (44’pt Innamorati), Corradini, Ausili, Masi, Pompili (20’st Ferreyra). All.: Nasini. (A disp Di Battista, Gasparetti, Paolucci, Traini, Del Moro, Ferreyra).
ARBITRO: Ballarò di Pesaro
RETI: 29’pt A.Massei, 46’pt Minnozzi, 11’st Minnozzi, 27’st Perri, 45’st Toro (rigore), 48’st Ausili
JESI – La Jesina fa suoi i primi tre punti del campionato, replicando quanto già fatto vedere in Coppa contro il Castelfidardo e mettendo a segno altri quattro gol. Partita mai in discussione contro una Sangiustese che, seppur nel finale riesce a realizzare due reti, non impensierisce mai una Jesina che oggi si è dimostrata superiore.
Prima del fischio d’inizio, tutta la squadra della Jesina scopre una gigantografia in onore di Davide Paglialunga, giocatore della Jesina tragicamente scomparso pochi mesi fa.
Parte forte la Jesina, che già al 2’ prova il tiro da fuori area con Petronelli, deviato in corner dal portiere Febbo. Risponde la Sangiustese al 4’, con due azioni da calcio d’angolo che sfiorano il palo. Replica la Jesina che all’8’, con Massei ben imbeccato da Minnozzi, non centra lo specchio della porta da ottima posizione.
Al 19’ padroni di casa pericolosissimi con Petronelli che si smarca al limite, entra in area e impegna severamente Febbo, con Minnozzi che non riesce, da distanza ravvicinata, a correggere a rete. Al 24’, sugli sviluppi di una punizione ravvicinata, è pericolosissima la Sangiustese che con Ausili, di testa, centra la traversa. La replica è affidata a Petronelli che entra in area, viene toccato e reclama un rigore, ma non è dello stesso avviso il direttore di gara.
Si torna a giocare dopo il cooling break con la Jesina che si riversa prepotentemente nell’area di rigore della Sangiustese e confeziona, in pochi minuti, ben tre occasioni. Dapprima con Minnozzi che entra in area e tira, ma Febbo para; poi con Borocci che dalla distanza conclude fuori e ancora con Massei che buca la rete dopo un bellissimo scambio di squadra che lo porta a tu per tu con il portiere, che nulla può. Jesina in vantaggio 1-0 al 32’ e qualche minuto dopo Nacciarriti, sfiora addirittura il raddoppio, ma ancora una volta Febbo para.
Si arriva al 41’, quando la Jesina, in pochi secondi, confeziona altre due azioni pericolose con Angeletti che prima, al volo, colpisce forte ma il portiere devia in calcio d’angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, sempre Angeletti colpisce, ma la palla è fuori di poco.
Al 45’ la Jesina va in gol con Angeletti, ma l’arbitro annulla per lieve fuorigioco. In pieno recupero arriva il raddoppio dei locali: Angeletti si propone sulla fascia, giunto al limite dell’area e d’esterno suggerisce per Minnozzi, che al volo trafigge un incolpevole Febbo. Termina il primo tempo con la Jesina che ha comandato il gioco, meritando ampiamente il vantaggio ottenuto.
Si riparte nel secondo tempo con la Sangiustese che cerca di gestire il gioco per poter recuperare lo svantaggio, ma è la Jesina a confezionare le azioni più pericolose. Al 47’ una combinazione tra Petronelli e Massei porta alla conclusione di quest’ultimo, con Febbo che neutralizza.
Cinque minuti dopo è sempre Petronelli che si invola sulla fascia, entra in area, ma il suo tiro si infrange contro il palo. Al 56’ arriva il tris della Jesina con Minnozzi che, lasciato libero di tirare dai 25 metri, centra l’incrocio dei pali e confeziona un eurogol per il 3-0.
Trascorrono i minuti ed entrambe le squadre approfittano per effettuare numerosi cambi. Si arriva al 72’, quando Lorenzoni imbecca Perri, appena entrato, che a tu per tu con il portiere mette in rete per il 4-0.
A questo punto le due squadre sembrano non dover chiedere più nulla alla gara, fino al 45’ della ripresa, quando la Sangiustese ha uno scatto d’orgoglio. In pochi minuti confeziona una traversa in mischia in area, poi, per un contatto apparentemente lieve tra Masi e Romitelli, il signor Ballarò concede un rigore che Toro trasforma spiazzando Beri.
Infine, al 48’ di recupero, su mischia in area è ancora la Sangiustese che con Ausili spizzica la palla, che entra in rete per il definitivo 4-2.
Vittoria meritata per la Jesina, che ha guidato la partita e ha fatto suoi i primi tre punti del campionato.
Foto: pagina FB Jesina
Scritto da La Redazione il 06/09/2026




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