BUCCI: "La Palmense è la sfida giusta per ripartire"
"Prima la salvezza, poi vedremo dove potremo arrivare"

Dopo due stagioni di lontananza dalle panchine, Marco Bucci (foto) è pronto a rimettersi in gioco alla guida della Palmense. Il tecnico è tornato ad allenare con entusiasmo, trovando un ambiente che lo ha convinto fin dal primo momento e una società decisa a crescere. I primi segnali sono stati incoraggianti, come dimostra il successo nel test amichevole contro il Trodica, ma l'obiettivo resta quello di costruire una squadra solida e competitiva.
Sulle colonne del Corriere Adriatico Bucci racconta come sia nata l'opportunità di approdare sulla panchina arancioneroverde: «Ho accettato l'incarico perché Francesco Nocera, che è stato mio allenatore e con il quale ho già lavorato, mi ha fortemente voluto e dato fiducia. Gran parte del merito è suo, ma anche della società e del direttore Luciano Diomedi, che conosco da tanti anni e che già in passato aveva cercato di portarmi alla Palmense. Quest'anno si sono create le condizioni giuste. Ho trovato un ambiente molto sano, una società molto seria e con tanta voglia di fare calcio».
Tra le novità della nuova stagione c'è proprio il ruolo di Francesco Nocera, passato dalla panchina alla direzione tecnica. Una figura che, secondo Bucci, rappresenta un valore aggiunto fondamentale. «Ha iniziato a lavorare già dalla fine del campionato scorso per alzare il livello della mentalità e dell'organizzazione, aspetti indispensabili per ottenere risultati. Abbiamo cercato di alzare subito l'asticella. Il nostro primo obiettivo è conquistare la salvezza il prima possibile, poi vedremo strada facendo dove potremo arrivare».
La Palmense ha profondamente rinnovato il proprio organico, ma la scelta dei nuovi giocatori non si è basata soltanto sulle qualità tecniche. «Abbiamo cercato prima di tutto persone serie, con importanti valori morali. Solo dopo abbiamo valutato l'aspetto tecnico. Sono molto soddisfatto dell'atteggiamento dei ragazzi più esperti, che stanno dando l'esempio, e dei giovani che li stanno seguendo con entusiasmo. Vogliamo creare il giusto equilibrio tra esperienza e freschezza».
Per Bucci si tratta anche di una sfida personale. «Sono rimasto fermo due anni per motivi personali e lavorativi, ma dentro di me è sempre rimasta la voglia di allenare una prima squadra. Quando è arrivata la chiamata della Palmense l'ho vista come una grande occasione. Voglio giocarmi al meglio questo ritorno perché, quando esci da questo ambiente, il rischio è quello di essere dimenticato. Ho tanta voglia di dare il mio contributo alla Palmense».
Infine, uno sguardo al prossimo campionato di Promozione, che per il tecnico ha già una squadra da battere. «Con la Civitanovese in categoria e il mercato che ha fatto, i rossoblù hanno l'obbligo di vincere il campionato. Credo però che ci siano anche altre squadre attrezzate per disputare un'ottima stagione e rendere il torneo molto competitivo».
Con entusiasmo, idee chiare e una società ambiziosa alle spalle, Marco Bucci è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera, con l'obiettivo di riportare la Palmense a essere protagonista nel campionato di Promozione.
Scritto da La Redazione il 03/08/2026
















