REAL PORTO SENIGALLIA. Censi: "Umiltà e fiducia ma non poniamo limiti"

A pochi giorni dall’inizio della preparazione precampionato e con la nuova stagione ormai alle porte, il Real Porto Senigallia guarda con entusiasmo alla sua prima avventura in Seconda Categoria. Dopo la promozione conquistata al termine di un’annata straordinaria, il direttore sportivo Enea Censi ha fatto il punto su mercato, staff tecnico e obiettivi.
La rosa è ormai sostanzialmente definita e il ds si dice soddisfatto del lavoro svolto. «Partivamo da un'ossatura già molto forte dell'anno scorso, ma eravamo consapevoli che il salto di categoria andava colmato in qualche modo e che alcune zone del campo dovevano essere rinforzate con giocatori più giovani e con caratteristiche diverse».
Il Real Porto si presenta ai nastri di partenza con un organico particolarmente ampio: 29 giocatori, tre portieri e 26 elementi di movimento. Per questo, al momento, non sono previste ulteriori operazioni. «Il mercato non dorme mai, però non siamo alla ricerca di altri giocatori. Sarebbe anche controproducente inserire altri elementi. Se dovesse capitare un'occasione importante la valuteremo, ma sono molto fiducioso del gruppo costruito ed estremamente contento sia di chi è rimasto sia di chi ha scelto per la prima volta i nostri colori».
Grande fiducia anche nello staff e in mister Daniele Cucchi, reduce dalla sua prima stagione da allenatore. «Sarà l'anno della maturità. La scorsa stagione ha dimostrato enormi qualità e grandi margini di miglioramento. Quest'anno avrà un banco di prova importante in una categoria superiore, sia nella gestione del gruppo sia sotto l'aspetto tecnico e della preparazione della squadra tra Coppa e campionato».
Sul fronte delle ambizioni, invece, Censi mantiene i piedi per terra. Il primo traguardo sarà quello di conservare la categoria, senza però precludersi la possibilità di alzare l'asticella nel corso della stagione.
«La parola che più ci rappresenta è umiltà. Per noi è il primo anno in Seconda Categoria e non dobbiamo dimenticarlo. Ci affacciamo con grande umiltà, consapevoli dei nostri mezzi e con tanta voglia di fare bene. L'obiettivo principale è conquistare la salvezza e mantenere la categoria. Poi, in base a come andrà la prima parte di stagione, non vogliamo porre limiti alla squadra. Il nostro obiettivo è lavorare al massimo».
Scritto da La Redazione il 15/08/2026
















