MOIE VALLESINA in fuga, Giacometti: "Bravi, ma voglio più cinismo"

Il Moie Vallesina si prende il derby e resta da solo in vetta al girone B di Prima categoria, ma Gianluca Giacometti (foto) chiede ai suoi un ulteriore salto di qualità. Il successo per 1-0 sul Borgo Minonna, firmato da Compagnucci, vale tre punti di vantaggio su Marzocca e Cupramontana, appaiate al secondo posto. Un avvio brillante per i rossoblù, ancora imbattuti e già concentrati sulla prossima trasferta di Borghetto.
A soddisfare il tecnico è soprattutto l’approccio mostrato nell’ultimo incontro, anche se la gestione della partita lascia margini di miglioramento. Le sue parole al Corriere Adriatico:
«Abbiamo approcciato bene la gara, come spesso ci capita, spingendo tanto nel primo tempo e trovando la via della rete. La tendenza, però, resta quella di non riuscire a confermarci nei secondi tempi: ci accontentiamo un po’ troppo».
Il riferimento è alle occasioni non sfruttate per chiudere il derby. «Abbiamo avuto la palla del 2-0, è vero, ma poi abbiamo rischiato di incassare il pareggio. Dovremo essere più cinici in futuro, sarà fondamentale».
Una partenza forte, senza perdere di vista gli equilibri. Giacometti conosce le qualità del gruppo e invita a mantenere la giusta misura anche nei giudizi. «Non è mai facile ripartire dopo una retrocessione. Tanti ragazzi sono rimasti al Moie Vallesina e quindi ci possono essere sempre degli strascichi dal punto di vista mentale».
Un altro aspetto decisivo sarà la condizione della rosa: «L’importante sarà avere sempre più pedine a disposizione. La rosa non è lunghissima: dovremo riuscire a salvaguardare la condizione di tutti per proseguire in questo modo».
Alla base della scelta di allenare il Moie, spiega il tecnico, c’è stata soprattutto la condivisione del progetto. «Ho ricevuto alcune chiamate in estate, ma quella del Moie è stata la più decisa. Ho sempre visto come una piazza seria, in cui poter lavorare bene, inseguendo un obiettivo importante. Non ho guardato la categoria, ma soltanto il progetto».
Il primato non cambia la lettura di un campionato ricco di avversarie competitive. Giacometti indica Marzocca, Borghetto e Vigor Castelfidardo, senza dimenticare Borgo Minonna, Ankon Dorica e Cupramontana.
Ora l’attenzione si sposta sul Borghetto, prossimo banco di prova della capolista. «Lo scorso campionato parla chiaro: è arrivato secondo, dietro solamente a una corazzata. È un gruppo rodato, che può vantare molta qualità davanti, con ricambi all’altezza. Ci attende un impegno difficilissimo».
Scritto da La Redazione il 20/10/2026
















