TRODICA. Buratti: "La squadra sta crescendo giorno dopo giorno"

Il Trodica supera il Montegranaro per 3-1 e trova la prima vittoria casalinga in campionato, interrompendo anche il digiuno offensivo dopo due 0-0 consecutivi. Soddisfatto al termine della gara mister Roberto Buratti, soprattutto per la risposta tattica fornita dalla sua squadra.
«Abbiamo preparato la partita esattamente così - ha commentato il tecnico ai microfoni di IGSport47 -. Avevamo deciso di aspettarli bassi per sfruttare le ripartenze e attaccare la profondità, cercando allo stesso tempo di togliere spazi ai loro giocatori più importanti. Ci vuole pazienza per giocare in questa maniera, perché bisogna aspettare il momento giusto. Siamo stati molto cinici nelle occasioni che abbiamo avuto e poi siamo stati bravi a gestire anche sul 2-1, quando non era facile».
Buratti riconosce anche i meriti degli avversari: «Faccio i complimenti al Montegranaro perché, anche se la squadra è stata costruita da poco, ha giocatori importanti, di temperamento e di gamba. Con i cambi sono entrati altri elementi di qualità. Complimenti anche ai nostri subentrati, perché hanno dato il loro apporto in un momento difficile della gara. Siamo stati bravi poi a chiuderla con il 3-1».
Una vittoria che dà ulteriore fiducia al Trodica. «Sono felicissimo perché abbiamo fatto quello che avevamo preparato durante la settimana. Ci mancavano i gol in campionato e la vittoria in casa. I ragazzi stanno crescendo giorno dopo giorno e mi danno grandi soddisfazioni. Ringrazio anche il pubblico, ancora una volta numerosissimo: è il nostro dodicesimo uomo».
Il tecnico sottolinea poi la forza del gruppo, nonostante alcune assenze e giocatori non al meglio: «Avevamo Iori acciaccato e mancava ancora Marchionni. Tutti però stanno ragionando da squadra: anche chi entra per cinque o dieci minuti dà tutto. Iori, per esempio, è entrato nel finale e si è sacrificato. Anche Damiani, che è un 2008 ed era soltanto alla seconda partita, si è rimesso subito dentro la gara e ha recuperato anche il pallone da cui è nato il 3-1. Oggi abbiamo fatto una grossissima prestazione contro una squadra forte».
Soddisfazione anche per la fase difensiva e per la prova del giovane Pallotta: «La difesa ormai è rodata e funziona molto bene. Ballota, classe 2007 e al primo anno tra i grandi, è stato uno dei migliori in campo. Aveva avversari molto difficili e se l’è cavata egregiamente».
Infine, i tre gol realizzati rappresentano un segnale importante dopo le prime due giornate senza reti: «Era fondamentale segnare, soprattutto per acquisire consapevolezza. Le occasioni le avevamo create anche nelle altre partite, ci erano mancate un po’ di fortuna e lucidità. Oggi hanno segnato tre giocatori diversi e sono molto contento. Adesso ci godiamo questa vittoria, poi da domani penseremo all’Osimana: sarà un’altra trasferta difficilissima».
Scritto da La Redazione il 21/09/2026

















