Patto tra OSIMANA e tifosi: trasparenza, budget e obiettivI

OSIMO. Il confronto c'è stato e ha sciolto le tensioni iniziali. Nella cornice dello stadio "Diana", il nuovo consiglio direttivo dell’Osimana giovedì ha incontrato la tifoseria organizzata in un clima disteso, ponendo le basi per la nuova stagione nel campionato di Eccellenza.
A rompere il ghiaccio è stato Zeljko Studen, coordinatore generale dell'area sportiva, che ha aperto il dialogo con un chiarimento: «Scusa per il mancato incontro del 6 agosto, ero lontano per impegni personali». Accanto a lui, una rappresentanza della nuova dirigenza — tra cui Polenta, Mantini, Pirani, Falcetta e la commercialista Sposito — ha affrontato senza filtri la situazione finanziaria del club. «Navighiamo in acque molto difficili e non solo per gli errori del passato, con un budget ridotto», ha ammesso la dirigenza davanti a una settantina di sostenitori. «Ma la gente ha iniziato a capire. Servono pazienza e l’aiuto dell’intera città. Senza il pubblico non ha senso fare calcio, abbiamo bisogno del tifo organizzato».
La risposta della curva non si è fatta attendere e ha sancito un'apertura di credito nei confronti della società, pur con paletti ben precisi. «Riteniamo giusto concedere un’opportunità a chi ha scelto di assumersi questa responsabilità», hanno dichiarato i tifosi. «La fiducia, però, non sarà incondizionata: saranno i fatti a parlare. Chiediamo in cambio serietà, trasparenza e rispetto».
La linea programmatica illustrata dai vertici societari punta su basi solide e a lungo termine: un progetto quinquennale incentrato sulla sostenibilità, sul cambio radicale del metodo di lavoro e sulla valorizzazione del vivaio, con la promessa che nel settore giovanile scenderà in campo chi merita, aprendo a collaborazioni con tutte le realtà cittadine. «Non abbiamo terzi fini, vogliamo solo aiutare e portare entusiasmo nel breve periodo», ha ribadito la società.
Spazio anche al campo con il direttore sportivo Polenta, che ha delineato la fisionomia della squadra agli ordini di mister Malavenda: «Che Osimana sarà? Un solo obiettivo, la salvezza. Non dobbiamo fare voli pindarici. Mi aspetto una squadra tenace e tignosa». Per completare l'organico in vista dell'esordio, il mercato resta aperto: mancano ancora all'appello un difensore centrale e un attaccante.
Scritto da La Redazione il 29/08/2026
















